Potevi dirmelo prima. Ma quando prima?”, è il titolo del seminario in programma martedì 5 maggio prossimo nella sala convegni di Cna Ferrara (in via Caldirolo, 84), con inizio lavori alle 14,45.
L’iniziativa è organizzata da FareDiritti, con il patrocinio di Università di Ferrara, Europa Donna delegazione Emilia-Romagna, della Consigliera di parità della Provincia e del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
“FareDiritti – ha ricordato Dalia Bighinati durante la presentazione – è un gruppo di aggregazione civica nato da 11 donne nel 2021, impegnato a sensibilizzare la cittadinanza sui contenuti del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza e le sue ricadute sulla popolazione in termini di uguaglianza dei diritti e di consapevolezza dei bisogni di salute individuale e collettiva e questo seminario, il secondo di FareDiritti dedicato alla Missione Salute del PNRR, intende mettere a fuoco come la prevenzione delle malattie e la promozione della salute siano non solo due pilastri fondamentali del diritto costituzionale alla Salute, ma possano diventare, se attuati pienamente, formidabili strategie di tutela e controllo della propria salute e di quella delle comunità”.
La prevenzione – è stato spiegato - mira a ridurre gli effetti nocivi di determinati fattori di rischio e riconosce il ruolo dell’individuo nell’attivare le misure finalizzate a questo obiettivo.
La promozione della salute consiste in “Un processo sociale e politico che permetta alle persone di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla” (Carta di Ottawa , 1986).
Servono campagne di informazione e sensibilizzazione, politiche di contrasto alle disuguaglianze e di potenziamento di prerequisiti del benessere individuale e sociale: abitazione, assenza di conflitti armati, livello e diffusione dell’istruzione, alimentazione adeguata, un reddito adeguato e presenza di risorse in forma continuativa, oltre alla stabilità dell’ecosistema.
“Tuttavia – ha continuato Dalia Bighinati - benché abbraccino tutte le fasi della vita e tutti gli ambiti relativi al benessere della persona e delle comunità, prevenzione e promozione della salute restano ancora ai margini della consapevolezza personale, come ironicamente anticipato dal titolo, ed entrano raramente nel dibattito pubblico sulla Sanità”.
Da qui, dunque, la scelta di organizzare il seminario, con un parterre di ospiti di prim’ordine, che vanno da Luigi Grassi (P.O. di Psichiatria, dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione dell’Università di Ferrara, direttore Psichiatria di consultazione AUSLFE: “Prevenire e curare in psiconcologia: un progetto Pnrr”), a Luisa Garofani (medico psichiatra, già dirigente nel servizio delle Dipendenze patologiche dell’AUSL Ferrara: “Me lo dovevi dire prima. Ma quanto prima? Parliamo di FASD”, ossia il tema che riguarda le donne in gravidanza che a causa del consumo di alcol espongono il feto a rischi sulla salute), a Roberto Manfredini (P. O. di Medicina Interna, dipartimento di Scienze mediche, Centro Strategico Universitario di Studi sulla Medicina di Genere, Università di Ferrara: “L’importanza dei ritmi biologici per la salute fisica e mentale”), a Pier Giorgio Chiaranda (settore Prevenzione collettiva e sanità pubblica, Regione Emilia-Romagna: “La strategia regionale per la promozione della salute e la prevenzione”) e Alberto Urro (programma Scuole che promuovono salute, AUSL Ferrara: “Preparare, non riparare: la prevenzione educativa nella complessità contemporanea. Un’esperienza di peer education”).
I lavori saranno coordinati dalla stessa Dalia Bighinati e da Paola Boldrini, già senatrice e consigliera della delegazione Emilia-Romagna di Europa Donna, per la quale “FareDiritti – di cui pure fa parte – significa anche fare conoscere progetti, azioni e norme, che costituiscono passi in avanti e opportunità di salute e benessere per l’intera comunità”.
Di FareDiritti è anche Andrea Firrincieli, per 40 anni ufficiale dei carabinieri, al quale è stato dato il compito di fare luce sul tema del disagio patito dai minori non accompagnati e nelle Forze dell’ordine.
Il seminario sarà aperto con i saluti di Matteo Carion (direttore Cna) e di Annalisa Felletti, per la quale “FareDiritti è un sensore particolare da anni per il nostro territorio e questo appuntamento ha meritato il patrocinio e la collaborazione dell’ufficio della Consigliera di parità della Provincia, perché punta il dito sulle vulnerabilità che sono sempre causa di discriminazione”.