Il Benessere equo e sostenibile nella provincia di Ferrara

Pubblicata l'edizione 2025 del Rapporto statistico frutto di un lavoro che raggruppa 43 enti su scala nazionale

Data: Venerdì, 30 Gennaio 2026

Tempo di lettura: 4 min

Immagine: BES

Benessere equo e sostenibile nella provincia di Ferrara: il rapporto 2025

  

Il benessere equo e sostenibile nella provincia di Ferrara è il titolo del rapporto statistico frutto della consolidata e ampliata collaborazione tra istituzioni nell’ambito del Sistema statistico nazionale (in allegato il testo integrale).

L’edizione 2025 è l’undicesima di un lavoro che raggruppa e coordina su scala nazionale 43 enti, fra cui 34 Province e 9 Città metropolitane, il cui progetto complessivo è coordinato da Cuspi (Coordinamento uffici statistica delle Province italiane).

Lo scopo è la raccolta e aggiornamento di dati tra loro comparabili - a livello territoriale, nazionale ed europeo - e quelli del 2025 sono aggiornati prevalentemente agli anni 2023 e 2024.

Una miniera di informazioni utile in mano agli enti territoriali (Province e Comuni), specie per elaborare gli strumenti di programmazione: dal Documento unico di programmazione (Dup), alla programmazione scolastica, ai piani dell’innovazione e digitalizzazione, ai piani strategici, ai Piao (Piani integrati delle attività operative).

L’accento sul benessere equo e sostenibile si deve al fatto che gli 89 indicatori adottati fanno capo a 11 domini tematici, che solo citandone alcuni danno conferma del titolo: salute, istruzione e formazione, lavoro e tempi di vita, benessere economico, relazioni sociali, paesaggio e patrimonio culturale, ambiente, innovazione, qualità dei servizi.

Il sito www.besdelleprovince.it è il contenitore di tutti i dati e documenti finora raccolti dal 2013.

Il profilo Bes della provincia di Ferrara rappresenta, fra luci e ombre, il posizionamento complessivo del territorio estense rispetto alle medie nazionali e della regione Emilia-Romagna.

Per il dominio Salute si nota un andamento in linea con gli indicatori di regione e Italia per quanto riguarda la speranza di vita (dati 2024), con Ferrara a quota 83,3 anni rispetto agli 84 della regione e agli 83,4 in Italia.

Meno bene va il tasso di mortalità (anno 2022), con un dato più alto per Ferrara (94,6 morti per 10 mila abitanti) in confronto sia alla regione (85 morti) che al dato nazionale (90,4).

Due sono le note positive sul fronte Istruzione e formazione. A Ferrara la percentuale di giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano (Neet) sul totale dei pari età è inferiore (9,1%) al dato nazionale (15,2%) e un po’migliore anche di quello regionale (9,6%). La seconda riguarda i neodiplomati che si iscrivono all’Università (dati 2022), con un 55,9% superiore sia alla percentuale regionale (54,5) sia a quella tricolore (51,7).

Il posizionamento della provincia estense sul tema Lavoro e conciliazione dei tempi di vita, presenta sul tasso di occupazione valori migliori (74,6 ogni 100 abitanti in età 20-64 anni) rispetto a quelli nazionali (67,1%) e appena un punto inferiore all’Emilia-Romagna (75,6%).

Più in dettaglio, fra gli occupati la differenza di genere nel Ferrarese è meno marcata, con un meno 15,4%, rispetto al dato nazionale, dove il divario aumenta a meno 19,4%, e molto vicino a quello regionale (meno15,3%). Inoltre la disoccupazione giovanile (15-34 anni) fa riscontrare nel 2024 un valore più basso (5,4% e in forte calo rispetto al 10,6% del 2023) sia rispetto all’Italia (11,8%) sia rispetto alla regione (7,6%).

Nell’ambito del dominio Benessere economico, il reddito medio disponibile pro capite delle famiglie ferraresi anche se è in crescita nel 2023 (23.504 euro) rispetto al 2022, si colloca ad un livello intermedio rispetto a quello nazionale (22.359) e quello emiliano romagnolo (26.073).

Ferrara è poi in posizione inferiore ad entrambi i contesti nella percentuale di cittadini stranieri che hanno ottenuto la cittadinanza italiana nel corso del 2023: 3% rispetto al 4,1 dell’Italia e al 4,7 dell’Emilia-Romagna.

Sullo stesso dominio tematico delle Relazioni sociali, rispecchia la dinamica demografica ferrarese il rapporto tra la popolazione di 65 anni e oltre rispetto a quella in età attiva (15-64 anni). Al primo gennaio 2024 l’indice estense è al 47,4%, rispetto al 39% in regione e al 38,4% in Italia.

Ferrara torna in posizione intermedia fra regione e Italia per la percentuale di donne elette sul totale degli amministratori eletti nei 21 Comuni del territorio: 38,7% è il dato locale, rispetto alla percentuale del 40,2 dell’Emilia-Romagna e al 35,1 dell’Italia.

Sul tema Sicurezza, i numeri aggiornati al 2023 raccontano un territorio ferrarese nel quale avvengono meno rapine (34,2 ogni 100 mila abitanti, rispetto alle 53,7 in Emilia-Romagna e 47,6 in Italia), ma più truffe e frodi informatiche (569 ogni 100 mila abitanti, rispetto alle 498,2 in regione e alle 512 in Italia).

Nello stesso dominio tematico rientra anche il dato delle violenze sessuali, con Ferrara che torna a metà strada (12,7 ogni 100 mila abitanti) fra regione (15) e dato nazionale (10,6).

Su Paesaggio e patrimonio culturale, Ferrara mette a segno un 1,9% per verde storico e parchi urbani (sul totale delle superfici urbane del Comune capoluogo di provincia), rispetto allo 0,9 in regione e all’1,7 in Italia. Molto positivo anche il dato biblioteche: nel Ferrarese sono, nel 2024, 30,6 ogni 100 mila abitanti, molto meglio di regione (23,7) e del dato nazionale (23,1).

Meno bene il capitolo Ambiente, specie sulla qualità dell’aria, anche se i dati del 2023 accomunano Ferrara a tutti i capoluoghi di provincia in Emilia-Romagna, mentre sono 81 in Italia quelli sopra i limiti.

La provincia estense torna in buona posizione, infine, nel campo Qualità dei servizi: i bambini che usufruiscono dei servizi per l’infanzia nella fascia 0-2 anni sono il 36,9%, superiori sia all’Emilia-Romagna (34,4) che al dato nazionale (18,5).

Molto positiva è anche la raccolta differenziata, con un 77% sul totale dei rifiuti raccolti nel 2023: stesso dato di quello regionale, ma superiore a quello nazionale (66,6).

Il rapporto completo si può scaricare dal sito della Provincia (alla pagina: https://www.provincia.fe.it/Documenti-e-dati/Documenti-di-supporto/Benessere-e-sostenibilita ).

Ulteriori informazioni

Licenza d'uso
Creative Commons Attribution–NonCommercial 4.0 International (CC BY-NC 4.0)

Ultimo aggiornamento:Venerdì, 30 Gennaio 2026