Proposta Upi: elezioni in Provincia il 31 marzo 2021

foto con schede elettorali provinciali

 

Mercoledì 31 marzo 2021 potrebbe essere la data per eleggere i nuovi organi di presidente e Consiglio provinciale di Ferrara.

L’uso del condizionale è d’obbligo, perché la giornata individuata è, per ora, un suggerimento che Upi ha rivolto lo scorso 10 febbraio, con una lettera a firma del presidente nazionale dell’associazione delle Province d’Italia, Michele De Pascale.

Le ragioni della proposta indirizzata ai 76 presidenti di Provincia sono essenzialmente due.

La prima: individuare una data per le Province in scadenza, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge che hanno prorogato il termine entro cui votare dal precedente 31 ottobre 2020 al 31 marzo 2021.

La seconda: concentrare le urne in un’unica giornata a livello nazionale.

Il motivo, invece, per il quale il 31 marzo è tuttora in attesa di ufficialità, sta nel fatto che occorre aspettare la conversione in legge da parte del Parlamento del decreto Milleproroghe.

La stessa Upi, infatti, ha proposto di emendare il decreto legge del governo, chiedendo di spostare il termine del 31 marzo dopo lo svolgimento del turno amministrativo della primavera prossima, che riguarderà 1.287 Comuni italiani.

Un appuntamento che nel Ferrarese vedrà i cittadini chiamati ai seggi per rinnovare sindaci e Consigli di 5 amministrazioni: Goro, Portomaggiore, Codigoro, Vigarano Mainarda e Cento.

Dato che le Province riformate dalla legge Delrio del 2014 sono rappresentate da sindaci e consiglieri comunali – è, in sintesi, il ragionamento -, attendere la chiusura delle urne nei Municipi, ballottaggi compresi, eviterebbe di ricorrere a eventuali surroghe in Consiglio provinciale, tra l’altro appena rinnovato.

Dunque, fino a quando la scadenza vigente sarà il 31 marzo, la Provincia di Ferrara è tenuta a rispettare la legge, con la conseguente adozione del decreto del presidente d’indizione delle elezioni. Salvo doverlo revocare in un secondo momento, nel caso di un nuovo rinvio.

Complessivamente, le prossime elezioni provinciali riguardano 10 presidenti (Alessandria, Crotone, Fermo, Ferrara, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Pavia e Ravenna) e 28 Consigli provinciali (oltre alle Province in scadenza del mandato di presidente anche: Arezzo, Avellino, Barletta-Andria-Trani, Bergamo, Biella, Campobasso, Catanzaro, Cremona, Cuneo, Lodi, Modena Parma, Reggio-Emilia, Rimini, Sondrio, Varese, Vercelli e Vibo Valentia).