Presentati in Castello Estense i 4 esperti Pnrr assegnati dalla Regione alla provincia di Ferrara

gli esperti Pnrr

 

 

Patrizia Saggini (team leader), Adele Del Bello, Rossana Corrado e Enrico Callegari, compongono il gruppo di esperti che la Regione Emilia-Romagna ha assegnato alla provincia di Ferrara nell’ambito della strategia del Pnrr (vedi scheda biografica in allegato).

Quattro professionisti di alto profilo che dall’inizio dello scorso febbraio sono al servizio del territorio ferrarese, con compiti di scouting delle opportunità di finanziamento e di supporto al monitoraggio degli investimenti (fondi già assegnati e nuovi progetti) nell’ambito delle risorse del Pnrr, oltre a contribuire al miglioramento della capacità organizzativa attraverso l’analisi dei processi.

Compiti di aiuto e consulenza, dunque, al servizio dei 21 Comuni del territorio e della Provincia, tutte amministrazioni pubbliche nel frattempo già incontrate e con le quali sono avviati contatti, collaborazioni e rapporti.

A questo si aggiunge l’attività di consulenza tecnica che i quattro esperti stanno offrendo insieme ai tecnici di ArtEr, per l’esame delle 64 schede progetto presentate da amministrazioni comunali, Tavolo provinciale dell’imprenditoria, sindacati, Delta 2000, Sipro, Tper e altre rappresentanze territoriali, nell’ambito del lavoro che sta conducendo la Consulta provinciale dell’economia e lavoro, giunto alla declinazione in chiave progettuale, appunto, del documento già condiviso e sottoscritto da 45 firmatari lo scorso 18 novembre 2021, intitolato “Patto per il lavoro e per il clima – Focus Ferrara”.

Il tutto in prospettiva di cogliere su scala territoriale le opportunità di finanziamento rappresentate dal canale Pnrr più il Fondo complementare messo a disposizione dal governo (994.408.521 euro assegnati ai Comuni, dato aggiornato al 28 febbraio scorso), oltre alle risorse della nuova programmazione Ue (Fesr e Fse) 2021-2027.

Gli esperti arrivati a Ferrara sono parte della task force complessiva di 62 specialisti che la Regione Emilia-Romagna ha messo a punto.

Quattro di questi sono il nucleo centrale della Cabina di regia regionale, cinque sono stati assegnati a ciascuna delle nove province emiliano-romagnole (a Ferrara, per ora, sono 4), ad eccezione dei 7 assegnati alla Città metropolitana di Bologna.

A questi si aggiungono altri 11 professionisti dislocati nelle varie strutture di Vila Aldo Moro e alle Agenzie regionali, per un totale, appunto di 62 unità.

Le figure degli esperti Pnrr rientrano nel piano di assunzione a tempo determinato dei “Mille esperti” varato dal governo (decreto Brunetta del novembre 2021), con il compito di aiutare le pubbliche amministrazioni nella fase di cosiddetta messa a terra delle risorse messe a disposizione dal Next Generation Eu, che sul piano nazionale equivalgono a 191,4 miliardi, ai quali si aggiungono i 30,6 miliardi del Fondo complementare messi a disposizione da Palazzo Chigi.

Allegato: 

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