Le attività in difesa delle tartarughe marine

foto del faro di Goro

 
“Ci sono state forti mareggiate e con la diminuzione della temperatura del mare si creano le condizioni, tutti gli anni, del fenomeno cosiddetto “cold stunning” ovvero stordimento o immobilizzazione da freddo, di cui le tartarughe marine sono le principali vittime. Fortunatamente non ne abbiamo trovate nella lunga verifica attuata, tra l’altro, con la preziosa collaborazione delle guardie zoofile di Enpa Lagosanto e di altre con specializzazione marittima – fluviale, provenienti da Rimini e dei Vigili Giurati di Goro, che proseguiranno l’attività di monitoraggio quando le condizioni lo richiederanno”. 
Sono parole di Sauro Pari, presidente fondazione Cetacea Rimini-Riccione, dopo il sopralluogo avvenuto nella mattinata di sabato 13 febbraio sull'Isola dell'Amore (delta del Po), sito di Interesse Comunitario (S.I.C.), con partenza dalla Marina di Goro.
La squadra, guidata da Sauro Pari, nell'ambito dello studio monitoraggio e tutela delle tartarughe marine e dei cetacei, ha verificato e documentato attentamente i luoghi.
I tecnici intervenuti hanno svolto rilievi fotografici e perlustrazioni specifiche.
Il risultato certifica la valenza naturalistica del luogo privo totalmente di presenza antropica, unico, forse, per estensione e caratteristiche nel Medio e Alto Adriatico.
Ulteriore nota positiva rilevata, è che sono stati rinvenuti i blocchi anticorrosione in rete morbida e sabbia del litorale impiantati negli anni ’80, tecnica non invasiva usata per impedire la corrosione della costa. Blocchi perfettamente integrati nell’ambiente e con un grande apporto di sabbia.
È stato rilevato che nel corso degli anni hanno subito il degradamento naturale e di conseguenza non risulta un problema per la specie oggetto di protezione e tutela internazionale.
Tali iniziative di studio e salvaguardia proseguono nell'ambito della Rete istituita dalla Regione Emilia Romagna per la conservazione e la tutela delle tartarughe marine e dei cetacei.
Enpa e Delta Rescue, nell’ambito della quale operiamo – prosegue Pari - hanno intensificato le attività di recupero, soccorso, affidamento e gestione, ai fini della riabilitazione di tartarughe marine e cetacei in difficoltà, attività di recupero delle carcasse e di ricerca”.
Dalle attività intraprese da Delta Rescue (l’associazione costituita da Fondazione Cetacea, Enpa, Polizia Provinciale, circolo Velico di Volano, Aics, Vigili Giurati di Goro), è stata evidenziata appunto la peculiarità del luogo.

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