La seduta del Consiglio provinciale

la sala del Consiglio provinciale in Castello Estense

 

Con l’”astensione benevola” (così definita da Riccardo Bizzarri) di Terre Estensi, il Consiglio provinciale approva la prima variazione di bilancio per il 2022. Una manovra che vale nel complesso 5,7 milioni, fra maggiori entrate e uscite.

Tra le voci più significative, il contributo conto termico da Gse (Gestore servizi energetici) e della Regione Emilia-Romagna in entrata pari a 3,15 milioni di euro, che si traducono in altrettante uscite per interventi di efficientamento energetico dell’istituto di secondaria superiore Aleotti e dell’edificio in Corso Isonzo 105 in città, che ospita uffici della Provincia.

Grazie a un finanziamento Pnrr per oltre un milione di euro, sarà inoltre possibile realizzare l’intervento per l’adeguamento sismico della palestra dell’istituto tecnico Copernico-Carpeggiani.

Un contributo della Regione Emilia-Romagna di 97 mila euro, consentirà di potenziare le attività nell’ambito dei piani di controllo degli animali con abitudini fossorie (per esempio nutrie).

Infine, l’applicazione di avanzo vincolato pari a 94 mila euro, consentirà di realizzare i lavori di riparazione dell’impalcato e rifacimento delle barriere laterali (guard rail) sul ponte “Gatto nero” che attraversa il Canal Bianco lungo la Sp 43 a Mesola, oltre alla sistemazione dei giunti del ponte sul Po ad Ariano.

 

Un primo ordine del giorno, presentato dai consiglieri Simone Saletti (Terre Estensi) e Francesco Colaiacovo (Ferrara Insieme) è stato approvato all’unanimità per concordare iniziative unitarie a sostegno del petrolchimico di Ferrara.

In particolare, Consiglio e presidente si impegnano, insieme con Comune di Ferrara, Regione e Università, a sostenere iniziative per individuare soluzioni e risposte utili, nonché a portare sul tavolo del governo, in particolare il Mise, richieste e proposte finalizzate ad avere rassicurazioni sulla fornitura del cracking e di quelle necessarie a garantire la continuità produttiva dello stabilimento. Il tutto fino a quando non saranno state individuate fonti alternative per le realtà produttive presenti nel polo chimico ferrarese.

 

Un secondo ordine del giorno è stato presentato dal consigliere Francesco Carità (Terre Estensi) e sottoscritto in corso di seduta anche da Francesco Colaiacovo (Ferrara Insieme). Il tema sollevato è quello dell’emergenza siccità e delle conseguenze causate al mondo agricolo.

Tema sul quale il presidente della Provincia, Michele Padovani, si è dichiarato disponibile a istituire un tavolo tecnico, nel caso le associazioni agricole esprimessero la necessità di portare sul piano provinciale il tema e le possibili misure da mettere in campo. Il documento è stato approvato all’unanimità

 

I consiglieri hanno poi espresso unanime condanna per il comportamento di due medici, attualmente sospesi a seguito dell’indagine per false attestazioni vaccinali, e di altrettante farmacie accusate di fornire falsi tamponi positivi. L’argomento è stato al centro di un terzo ordine del giorno, presentato dai consiglieri Francesco Carità (Terre Estensi) e Francesco Colaiacovo (Ferrara Insieme).

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