Il Consiglio provinciale approva la quarta variazione di bilancio 2020

 

A 2.292.000 euro ammonta la quarta variazione al bilancio di previsione 2020 della Provincia.

La delibera è stata approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale, il cui plenum è ora ridotto da 13 a 10 componenti, a seguito dell’uscita dei consiglieri Michele Sartini (non rieletto dopo le elezioni del 20 e 21 settembre a Bondeno), Mauro Zanella (cessato dalla carica di consigliere provinciale per effetto del commissariamento del Comune di Vigarano, provvedimento che ha comportato anche la cessazione della presidente della Provincia, Barbara Paron, decaduta a sua volta dal mandato di sindaco dello stesso Comune) e di Piero Fabiani, non rieletto in Consiglio comunale a Comacchio dopo le ultime amministrative nel Comune lagunare.

Contrariamente a Sartini e Zanella (non surrogabili per mancanza di non eletti nella lista “Terre Estensi”), Fabiani è invece stato sostituito nell’organo in Castello Estense da Dario Bernardi (consigliere comunale a Portomaggiore), che ha accettato la surroga fra i non eletti nella lista provinciale di centrosinistra “Ferrara insieme”

Gli oltre 2,2 milioni di variazione coincidono con il 70 per cento di risorse messe a disposizione dal decreto legge Rilancio del Governo, per compensare i mancati introiti e i maggiori costi a causa della pandemia.

A luglio l’amministrazione che ha sede in Castello Estense era certa dell’incasso di solo il 30 per cento di tali risorse e aveva proceduto a mettere in equilibrio i conti in via prudenziale mettendoci risorse proprie.

Ora, a fronte di questa assegnazione del Governo, la Provincia può dunque rendere disponibili i risparmi di spesa in precedenza congelati per salvaguardare gli equilibri contabili e grazie a questa variazione sono resi disponibili, cioè spendibili, oltre 1,2 milioni di euro.

Soldi che con il voto consiliare saranno destinati per oltre 800mila euro alla manutenzione della rete viaria e degli edifici scolastici, mentre i restanti 400mila saranno impiegati per ridurre l’indebitamento dell’ente.

“Una gestione avveduta e saggia dei conti dell’amministrazione – ha sottolineato il vicepresidente Nicola Minarelli – perché non potendo prevedere le risorse sulle quali si potrà contare negli prossimi esercizi, con la diminuzione delle rate dei mutui si liberano risorse che potranno essere spese nei prossimi anni per il territorio”.

In dettaglio, gli 800mila euro destinati alla voce manutenzione ordinaria saranno spesi principalmente per: abbattimento e potature alberi (380mila), monitoraggio e ispezione dei 360 fra ponti e viadotti di competenza (45mila), 125mila per le scuole fra manutenzione edifici e acquisto arredi, viabilità (50mila), 15mila per le spese manutentive del Castello Estense e 70mila per acquisto automezzi, specie per le operazioni di sfalcio erba ai bordi strada, rotatorie e intersezioni stradali.

Più in generale, le risorse 2020 per interventi ordinari sulla viabilità arrivano a oltre 2,5 milioni, 1,3 in più rispetto al 2019.

“L’approvazione della variazione di bilancio – ha ribadito Minarelli – è la prova che il Patto stretto tra maggioranza e minoranza lo scorso 9 ottobre è un atto necessario di responsabilità istituzionale per consentire alla Provincia di spendere bene e subito le risorse a disposizione e per garantire continuità alla vita amministrativa dell’ente da qui alle prossime elezioni del 13 dicembre, che vedranno il rinnovo degli organi di presidente e Consiglio”.

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