Divieto transito per cicli e motocicli sulla Sp 79 per motivi di sicurezza

cartelli stradali di divieto al transito di cicli e motocicli

 

Il divieto di transito per cicli e motocicli sulla Sp 79 Mondonuovo è stato introdotto dal 30 luglio 2020, in primo luogo per tutelare l’incolumità e la sicurezza delle persone.

È, in sintesi, la risposta che la Provincia ha già dato al consigliere comunale di Portomaggiore, Roberto Badolato, a seguito della sua richiesta inviata in Castello Estense lo scorso 10 marzo (IN ALLEGATO articolo sul Carlino Ferrara del 13 marzo scorso e notizia pubblicata anche su https://www.estense.com/?p=896668 ).

La decisione è stata presa a causa delle insufficienti risorse stanziate dallo Stato per poter porre mano allo stato di degrado che permane in molti tratti di una strada lunga 16 chilometri. Nel corso del 2020 la Provincia ha potuto provvedere a rifare solo alcuni tratti del manto stradale, insufficienti però per un generale ripristino delle condizioni ottimali di sicurezza.

Un parziale intervento che, comunque, è servito a riaprire la strada almeno al transito veicolare, visto che dal 26 marzo del 2020 si era reso necessario un provvedimento di chiusura totale.

Permanendo pertanto il pericolo di caduta dei veicoli a due ruote, l’amministrazione provinciale ha ritenuto prematuro revocare il divieto di transito, specie per i ciclisti, pensando innanzitutto a tutelare la loro sicurezza e incolumità.

“Naturalmente – precisa il vicepresidente Nicola Minarelli – si tratta di una misura temporanea, che però siamo costretti a mantenere fino a quando non avremo le risorse sufficienti per il completo ripristino delle condizioni di percorribilità in totale sicurezza anche per i veicoli a due ruote”.