In arrivo in Provincia 5 esperti per aiutare gli enti locali nella messa a terra del Pnrr

Il documento Pnrr

 

Sono in arrivo 5 esperti assegnati alla Provincia di Ferrara, di supporto sia all’amministrazione che ha sede in Castello Estense, sia ai Comuni del territorio.

Inizieranno ad essere operativi dal mese di febbraio, dopo un primo incontro di coordinamento in Castello Estense il 2 febbraio e un successivo passaggio con i sindaci dei 21 Comuni del Ferrarese, per l’illustrazione del progetto e la raccolta delle necessità dei territori.

“Un primo passo – dice il presidente della Provincia, Gianni Padovani – per realizzare il programma di mandato per una Provincia sempre più casa dei Comuni”

Le figure di alta professionalità in ambito gestionale, digitale, edilizia, ambientale ed energie rinnovabili, sono il risultato di una selezione della Regione Emilia-Romagna, per aiutare gli enti locali a velocizzare gli iter di autorizzazione, di gare e appalti, nell’ambito dell’utilizzo dei fondi del Pnrr.

Nel solco del piano di assunzione a tempo determinato dei “Mille esperti” varato dal governo, la Regione ha messo a punto una task force complessiva di 62 specialisti, dei quali 4 sono il nucleo centrale della Cabina di regia regionale, mentre alle 9 province emiliano-romagnole sono assegnati 5 esperti ciascuna, tranne la Città metropolitana di Bologna alla quale ne sono assegnati 7.

Infine, 11 professionisti sono dislocati in Regione o nelle Agenzie regionali, per un totale, appunto, di 62.

Con il compito di affiancare Province e Comuni per snellire e velocizzare le procedure, la scommessa di Viale Aldo Moro è una riduzione dei tempi della burocrazia che a regime (2025) arrivi al 25%, oltre a smaltire il 100% dell’arretrato.

Un’operazione, dunque, di rinforzo in termini di competenze e professionalità per spendere bene e nei tempi previsti i fondi Pnrr, ossia la mole d’investimenti che a livello nazionale vale 191,5 miliardi, ai quali si aggiungono 30,6 miliardi del Fondo complementare, per un totale di 222 miliardi di euro.

La quota che coinvolge direttamente le Regioni e gli enti locali in qualità di attuatori è di 87,4 miliardi, dei quali 71,6 dal Pnrr e 15,8 dal Fondo messo a disposizione da Palazzo Chigi.

A livello regionale si registrano attualmente le coperture per 456 interventi finanziati con il Piano nazionale di ripresa e resilienza, per un totale di oltre un miliardo di euro, dei quali finora sono 122,4 i milioni assegnati al territorio ferrarese, pari a 48 interventi.

La Task force è, dunque, la strategia regionale per l’attuazione del Pnrr, a sua volta in piena sintonia e coerenza con il Patto per il lavoro e per il clima, che la Regione ha sottoscritto con enti locali, sindacati, imprese, mondo della scuola, università, professioni, associazionismo, volontariato e Terzo settore.