Martedì 16 giugno via ai lavori per il nuovo ponte sul canale Burana lungo la SP9 a Bondeno
Da martedì 16 giugno stop al transito veicolare in territorio di Bondeno lungo la Sp9 (Bondeno-Casumaro) e restringimento della carreggiata sulla SP69 (Virgiliana) in corrispondenza del semaforo.
Il motivo della decisione della Provincia è per dare avvio al cantiere del ponte che attraversa il canale Burana, che prevede la demolizione dell’impalcato esistente e la costruzione di una nuova struttura mista in acciaio e calcestruzzo, con una lunghezza di 27 metri e una larghezza di poco oltre 13 metri, rispetto agli attuali 6,80.
Un nuovo ponte che, in omaggio alle prescrizioni del Codice della strada, avrà una sede stradale, quindi, della larghezza utile anche per il passaggio ciclopedonale in condizioni di maggiore sicurezza.
L’avvio concreto del cantiere è stato preceduto, una settimana prima, dalla posa della segnaletica verticale di deviazione del traffico, che regola l’accesso da Sud fino all’ospedale Borselli.
I lavori sono affidati all’impresa Comic srl di Napoli, e il finanziamento per la nuova opera è di 2,1 milioni di euro, di cui 1,2 dall’avanzo di bilancio della Provincia e il resto provenienti da decreti del ministero Infrastrutture e Trasporti.
Terminata la fase di spostamento dei sottoservizi (impianti gas, luce, acqua, telefonia), le lavorazioni iniziano con la rimozione della pavimentazione in asfalto e delle barriere guard rail e in seguito sarà il turno della demolizione dell’impalcato metallico e delle spalle laterali in muratura.
La conclusione dei lavori è prevista per la primavera 2027.
“Con la fine lavori del nuovo ponte sul Po di Volano – commenta il presidente della Provincia Daniele Garuti – e l’avvio dei due nuovi cantieri per i ponti sulla SP8 a Poggio Renatico e sulla SP9 a Bondeno, dall’inizio del mio mandato stiamo investendo quasi 11 milioni e mettendo in sicurezza una decina di ponti. Numeri – continua Garuti – che da soli bastano a descrivere un impegno e un volume di risorse impiegate che non hanno riscontro negli anni precedenti; un lavoro intenso cui vogliamo dare seguito – conclude - per mettere in sicurezza quanto più possibile la nostra rete viaria”.