Ponte sul Po di Volano: riunito a Canneviè il Tavolo provinciale per seguire il cantiere
Il cantiere per il nuovo ponte sul Po di Volano, lungo la SP54, sarà concluso nella prima decina di giugno prossimo.
In particolare, il collaudo della struttura è previsto per mercoledì 10 giugno e l’apertura provvisoria al transito dal fine settimana successivo.
Durante le festività di Pasqua, invece, sarà resa fruibile in via provvisoria la passerella ad esclusivo uso pedonale.
Entro fine marzo, infine, i tecnici della Provincia insieme con l’impresa che sta realizzando i lavori si sono impegnati a fornire agli operatori delle imprese nautiche interessate un calendario delle prossime aperture e chiusure della navigazione, con provvedimento della Regione Emilia-Romagna.
Questi sono gli aggiornamenti emersi dall’incontro del tavolo tecnico che segue lo sviluppo del cantiere per la costruzione del nuovo ponte, convocato a Canneviè dal presidente della Provincia, Daniele Garuti, presenti i sindaci di Comacchio, Pierluigi Negri, di Codigoro, Alice Zanardi, di Goro, Marica Bugnoli e di Mesola, Lisa Duò, oltre all’impresa Modena Ingegneria di Castelfranco Emilia, rappresentata dal direttore tecnico Vasco Lami, e alle rappresentanze degli imprenditori del settore balneare e ricettivo di Lido di Volano.
Il motivo dello slittamento dei tempi di una quindicina di giorni rispetto al termine di fine maggio inizialmente prospettato di fine cantiere, è stato spiegato, è principalmente dovuto al persistere durante il mese di gennaio scorso di condizioni meteo avverse, con piogge e temperature basse.
Presidente e tecnici della Provincia hanno ascoltato l’appello dei sindaci e degli operatori del settore a fare il possibile per accelerare il ritmo dei lavori e se ne sono fatti portavoce all’impresa modenese.
Il presidente Garuti ha anche posto sul tavolo la possibilità di valutare eventuali strumenti di indennizzo degli eventuali danni economici ed imprenditoriali causati dal prolungamento del cantiere.
Il prossimo appuntamento del tavolo provinciale è stato proposto dallo stesso presidente della Provincia, subito dopo il varo del nuovo impalcato centrale, la cui posa è prevista fra il 13 e 15 aprile, nel frattempo in buona parte realizzato come precisato dal direttore Lami.
“In ogni caso – ha precisato Garuti – l’auspicio è che i lavori possano concludersi nel più breve tempo, così da contenere quanto possibile i disagi recati a cittadini e imprese per la mancata fruizione del collegamento viario”.