Nella Giornata contro la violenza maschile sulle donne, la parola a studenti e studentesse

Le iniziative organizzate in Castello Estense

Data: Martedì, 25 Novembre 2025

Tempo di lettura: 3 min

Immagine: Castello_scala elicoidale_orizzont_25 nov 2025

Nella Giornata contro la violenza maschile sulle donne, la parola a studenti e studentesse 

 

Con questo obiettivo la Consigliera di parità provinciale insieme a Udi Ferrara, forti di una collaborazione e condivisione d’intenti pluriennale, hanno organizzato, il 24 novembre 2025, una iniziativa dal titolo “Se mi lasci non vale” e, il 25 novembre 2025, una installazione dal titolo “Il volo delle mariposas”.

In entrambi i casi, è stato proposto a studenti e studentesse di dare il proprio contributo interpretando a modo loro, con le loro parole, il significato di questa ricorrenza.

L’evento del 24 novembre si è tenuto nell’Imbarcadero del Castello Estense ed ha visto la partecipazione di due classi dell’Istituto Carducci con le professoresse Silvia Balzani e Angela Negri, una classe dell’Istituto Einaudi con la professoressa Annalisa Casalati e una classe dell’Istituto Tasso con il professore Pierpaolo Scaramuzza.

I lavori sono stati introdotti da Annalisa Felletti, Stefania Guglielmi (Udi Ferrara), Angela Alvisi (Centro donna giustizia) e Patrizia Luciani (consigliera di amministrazione di Coop Alleanza 3.0) che ha omaggiato le persone presenti di shopper a sostegno della Fondazione Giulia Cecchettin.

Studenti e studentesse hanno lavorato su linguaggio e stereotipi di genere parlando di musica, moda, cinema, fiabe con relazioni ed elaborati.

L’installazione del 25 novembre è realizzata presso la scala elicoidale del Castello Estense, che si affaccia nel cortile interno della dimora estense e ha visto la partecipazione di una classe dell’Istituto Dosso Dossi accompagnata dalle professoresse Irene Mazzacurati e Micol Mancuso, che ha elaborato un’opera che resterà a disposizione della cittadinanza a decorare la ringhiera della scala. L’installazione consta di 96 farfalle origami, create e assemblate da studentesse e studenti, pari al numero dei femminicidi commessi tra il 2023 e il 2024 in Italia.

La farfalla è stata scelta a rappresentare, con la sua delicatezza e la sua capacità di trasformazione, metafora della forza interiore e del cambiamento possibile dopo la sofferenza.

Il nostro più sentito ringraziamento e riconoscimento va a tutti gli studenti e studentesse che hanno partecipato e ai loro insegnanti, esempio di impegno e partecipazione attiva.

 

 

Comunicato a cura della Consigliera di parità della Provincia

Annalisa Felletti

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Ultimo aggiornamento:Martedì, 25 Novembre 2025