Il raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla veneziana Lares si aggiudica i lavori di restauro del Castello Estense

Un cantiere da 12,8 milioni finanziati da ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna e Provincia

Data: Martedì, 05 Maggio 2026

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Immagine: Castello - 24 lug 2019a

 

 

Il raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla veneziana Lares si è aggiudicato la gara europea a procedura aperta per i lavori di riparazione e miglioramento strutturale del Castello Estense, a seguito dei danni causati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012.

Raggruppamento che comprende, oltre alla capogruppo Lares – Lavori di restauro s.r.l., con sede a Venezia, le s.r.l. VF Costruzioni e Restauri di San Felice sul Panaro (Modena), Lithos di Venezia e Imartini di Magnacavallo (Mantova).

Insieme si sono dunque aggiudicate l’appalto per un importo di 12,8 milioni, finanziati dal Ministero della Cultura, dalla Regione e dalla Provincia.

Con l’aggiudicazione, formalizzata da apposita determina dirigenziale, giunge al termine la procedura iniziata lo scorso 18 febbraio con l’apertura, durante una seduta pubblica telematica, delle  45 offerte economiche presentate dalle altrettante ditte partecipanti alla gara per l’affidamento dei lavori.

Fase alla quale è seguita quella conclusiva dei controlli amministrativi, prima della chiusura definitiva della graduatoria provvisoria di aggiudicazione.

Ora l’iter prosegue con la parte più operativa di organizzazione della macchina che porterà all’inizio effettivo dei lavori, con rapporti, colloqui e sopralluoghi, che vedranno impegnati a stretto contatto i tecnici della Provincia insieme con quelli delle imprese.

“Già i primi approcci e contatti – sottolinea il presidente della Provincia Daniele Garuti – sono molto positivi e stiamo già lavorando per mettere a punto le necessarie interlocuzioni istituzionali per valutare e condividere insieme le ricadute di un cantiere fra i più consistenti e complessi degli ultimi anni e, dall’altro lato, per non sottrarre completamente alla fruibilità il monumento simbolo di Ferrara e fra i più visitati dell’intera provincia”.

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Ultimo aggiornamento:Martedì, 05 Maggio 2026