Guardare la città con gli occhi delle donne

Seminario pubblico il 30 marzo nella sala Imbarcadero 2 in Castello Estense con inizio alle 17

Data: Martedì, 24 Marzo 2026

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Guardare la città con gli occhi delle donne è il titolo del seminario in calendario il 30 marzo 2026 alle 17 nella sala Imbarcadero 2 in Castello Estense, con inizio alle 17.

A presentare l’appuntamento è stata la consigliera di parità della Provincia, Annalisa Felletti, insieme con Francesca Cigala Fulgosi, Irene Bortolotti e Paola Gatti, del Forum Ferrara partecipata – Ferrara, le donne e la città, organizzatore dell’incontro pubblico.

Lo scopo è proporre la statistica di genere come strumento di giustizia e di cittadinanza.

Un tema al centro dell’attenzione da un paio di anni del Forum, “perché lo studio e l’analisi dei dati statistici – ha spiegato Francesca Cigala Fulgosi – può dare un contributo prezioso per dare voce ai temi e problemi a misura delle donne e impegnare la politica per disegnare una città a misura di tutti”.

Relatrice clou del seminario sarà Linda Laura Sabbadini, statistica, studiosa di cambiamenti sociali, pioniera degli studi di genere ed ex direttrice dell’Istat, che presenterà per l’occasione il suo libro Il Paese che conta, un viaggio nella storia delle trasformazioni sociali dell’Italia dagli anni ’50.

Dialogherà con l’autrice Irene Bortolotti, la quale ha ricordato come lo studio scientifico dei dati legati al genere è utile strumento per fare emergere quello che in letteratura è chiamato il gender data gap, ossia il lavoro che c’è ancora da fare a partire dal lavoro della raccolta ed elaborazione dei dati statistici, ancora troppo declinati al maschile.

Guardare la città con gli occhi delle donne richiama il tema dell’urbanistica su cui riflette il Forum Ferrara partecipata e in particolare il gruppo Ferrara, le donne e la città.

Lo ha spiegato Paola Gatti con le iniziative organizzate, ad esempio, con la sociologa Letizia Carrera, con l’obiettivo di porre l’urbanistica come progetto di fondo per la costruzione di una città a misura di tutti.

“Il carico di lavoro e di cura – ha ricordato – pesa ancora sulle donne per l’87% e il nostro obiettivo è coinvolgere le amministrazioni locali a progettare e realizzare una città a misura delle donne, cioè di tutti perché significa prendersi cura di tutti”.

“Ho collaborato alla realizzazione dell’iniziativa – ha proseguito Annalisa Felletti – perché si colloca pienamente nel solco delle direttrici delle strategie nazionali per la parità. Tanti ambiti – ha puntualizzato – sono ancora a misura d’uomo, dalla rete ai social al diritto, e anche l’urbanistica rientra tra questi e lo studio della statistica è un aiuto per costruire una società più inclusiva e perciò democratica”.

“Grazie alla sensibilità dimostrata dalla Provincia – ha concluso Felletti – abbiamo istituito un Osservatorio statistico di genere del territorio provinciale e i primi risultati di questo lavoro saranno presto resi pubblici in alcuni ambiti significativi, come quello del lavoro, delle posizioni di potere occupati dalle donne e dell’istruzione”.

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Ultimo aggiornamento:Martedì, 24 Marzo 2026