La Regione Emilia-Romagna, con la Delibera di Giunta n. 270 del 23/02/2026, ha autorizzato una deroga al divieto di pesca professionale previsto dall’art. 40 della Legge 154/2016, come modificato dalla Legge 16/2026.
La deroga consente la pesca professionale nelle acque interne esclusivamente delle specie eurialine, nel rispetto delle norme dell’Unione europea, e riguarda le seguenti Zone interessate:
- Zona A: asta principale del fiume Po, dal ponte di Mesola sulla S.S. 309 Romea fino al confine regionale con la provincia di Piacenza.
- Zone B: come definite nell’Allegato 1 della D.G.R. n. 185/2025.
La pesca professionale è consentita solo nei tratti indicati dal Programma Ittico annuale come “Zone classificate B accessibili per la pesca professionale;
Specie alloctone
Per tutte le specie non indicate nell’Allegato 1 del Regolamento Regionale n. 1/2018, restano valide le norme regionali vigenti, non modificate dalla nuova L.16/2026.
Nessuna variazione per le acque salse, salmastre e lagunari definite dalla D.G.R. 185/2025 dal ponte sulla SS 309 Romea sul Po di Goro scendendo verso sud fino ad incrociare la SP 30 Ferrara-Mare che viene seguita verso Ovest e attraversa l’abitato di Comacchio fino ad incrociare Via Valle Lepri e poi scendendo a sud su Via Anita e Strada Pega e proseguendo poi con SP 12 Argine Agosta, Via Rotta Martinella e Via Bellocchio fino ad attraversare il Fiume Reno
Per chiarimenti e ulteriori informazioni è possibile contattare:
Regione Emilia-Romagna Settore Agricoltura, Caccia e Pesca – Ambito di Ferrara Uffici di Ferrara – Viale Cavour 143 - Sig.ra Cristiana Garolla – Tel. 0532/909821.
Comunicato stampa a cura di:
Settore Agricoltura, Caccia e Pesca -
(Ambiti Bologna e Ferrara)
Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca
Regione Emilia-Romagna