La Provincia avrà il compito di convocare con i rispettivi soggetti interessati una serie di incontri tecnici sui singoli interventi in fieri e/o da avviare nell’Alto ferrarese, per definire nel giro delle prossime settimane un cronoprogramma complessivo dei lavori da condividere nell’ambito di una successiva riunione di coordinamento della Prefettura.
È quanto concordato nel corso del Comitato operativo viabilità (Cov), coordinato dal vice prefetto vicario dell’Ufficio territoriale del Governo su esplicita richiesta del presidente della Provincia, Daniele Garuti, per coordinare cantieri e lavori stradali che interessano il quadrante dell’Alto Ferrarese.
“Ringrazio la Prefettura di Ferrara – ha detto infatti Garuti – per avere accolto la nostra richiesta, unitamente a tutti i presenti, perché ci aspetta un anno di criticità che dobbiamo gestire insieme per investire al meglio entro tempi e scadenze stabiliti i finanziamenti riconosciuti e, nello stesso tempo, cercare di ridurre il più possibile i disagi alla circolazione di veicoli, mezzi commerciali e quelli dei servizi pubblici e di sicurezza”.
Il riferimento è al programma complessivo di realizzazione di una serie di lavori che interessano i comuni di Bondeno, Terre del Reno, Cento e Poggio Renatico, oltre ai territori limitrofi di Pieve di Cento e Città metropolitana di Bologna.
In dettaglio, si tratta della manutenzione straordinaria del ponte lungo la SP9 sul canale Burana in comune di Bondeno, del restauro strutturale e recupero del ponte lungo la SP66 a San Matteo della Decima, in comune di Terre del Reno e del restauro, consolidamento e recupero del ponte sulla SP8 a Poggio Renatico.
Tutti e tre cantieri in capo alla Provincia, ai quali si devono aggiungere quelli per la riqualificazione della SS468 di Correggio nei territori di Terre del Reno e Bondeno di cui titolare è Anas, il ponte di Dosso lungo la via Giuseppe Verdi tra Pieve di Cento e Terre del Reno, di cui capofila è Consap (società partecipata del ministero Economia e Finanze) e il ponte nuovo sul fiume Reno fra Cento e Pieve di Cento a cura della Città metropolitana di Bologna.
Oltre alla Provincia, hanno partecipato all’incontro prefettizio i Comuni di Bondeno, Cento, Terre del Reno, Vigarano Mainarda e Pieve di Cento, oltre alla Città metropolitana di Bologna, Anas, Consap e alle società interessate per lo spostamento delle reti (acqua, luce, gas e telefonia), unitamente alle forze di Polizia, 118 e Protezione civile.
Il lavoro tecnico di raccordo affidato alla Provincia – è stato il mandato – si concluderà con un cronoprogramma finale di sintesi sui tempi e modalità dei vari cantieri, da condividere in plenaria in un prossimo COV in Prefettura, che dovrà tenere conto delle esigenze di sicurezza di importanti opere infrastrutturali esistenti sul territorio e le esigenze di una regolare circolazione per tutti gli utenti delle strade interessate.