Descrizione
Tipologia di documento
Tipologia di bando
Bando per la promozione della cittadinanza europea 2025 - Delibera di Giunta Regionale n. 663 del 05/05/2025
Obiettivi del progetto:
- Analisi e ascolto (Azione 1): avviare un’indagine conoscitiva che coinvolga enti del territorio (Comuni, ASP, AMI), che evidenziano una forte volontà di intercettare fondi UE, per superare carenze tecniche e organizzative interne.
- Competenze e strumenti (Azione 2): realizzare un percorso di capacity building basato su moduli pratici, corredato di strumenti operativi (vademecum sulla lettura dei bandi e schede sui programmi LIFE, Erasmus+, CERV, Interreg, Horizon) per dotare i referenti locali di una "cassetta degli attrezzi" specialistica.
- Governance e sostenibilità (Azione 3): individuare un sistema leggero, sostenibile e partecipato, capace di coordinare le eccellenze locali e ottimizzare le risorse economiche e umane.
- Il "Parco Progetti" (Azione 4): costituire una banca dati di fabbisogni reali, dotando il territorio di una prima agenda strategica di progetti pronti per essere candidati (es. digitalizzazione dei musei, mobilità sostenibile, smart housing, nuove fragilità sociali)
- Proposta progettuale (Azione 5). Costruire una proposta progettuale che coinvoga diversi attori territoriali, nell’ambito dei servizi di prossimità nell’housing sociale.
Azioni realizzate
Azione 1: fase fondamentale di ascolto e mappatura, in cui la Provincia ha preferito "mettersi in ricezione". Attraverso il webinar di presentazione del progetto e la predisposizione di un questionario online, è emerso un quadro chiarissimo: gli enti locali (12 risposte) hanno una grande vitalità progettuale, ma spesso mancano del tempo e delle competenze tecniche per navigare nel complesso mare dei bandi europei.
Azione 2: per rispondere a questa esigenza, il progetto si è evoluto in un percorso di Capacity Building estremamente pratico. Invece di impostare lezioni teoriche, sono stati creati strumenti di lavoro "pronti all'uso": vademecum per decodificare i bandi, schede sintetiche sui programmi UE e manuali per costruire partenariati internazionali. Questo patrimonio di conoscenze è stato il primo passo per dare vita a un'immagine coordinata e a un linguaggio comune, gettando le basi per quella che diventerà la Rete dell'Ufficio Europa.
Azione 3: il cuore strategico dell'intera operazione è stato lo Studio di fattibilità , che ha portato all'individuazione di un modello organizzativo innovativo: l’Hub territoriale a rete. L'idea non è quella di creare un ufficio centralizzato e burocratico, ma un centro di competenza diffuso. Questo Hub ha il compito di aggregare i bisogni, condividere i progettisti più esperti e ottimizzare le risorse, permettendo anche ai piccoli Comuni di partecipare a sfide ambiziose che non potrebbero affrontare da soli.
Azione 4: raccolta dei fabbisogni progettuali: grazie a un confronto diretto con Comuni e Agenzie come AMI, ACER e ASP, è nata una prima "Banca Dati Digitale" delle idee. Da Cento ad Argenta, da Ostellato alle valli del Delta, sono emersi progetti che spaziano dalla digitalizzazione dei musei alla lotta contro la "povertà di mobilità", fino alla rigenerazione urbana. È una mappa viva di ciò che il territorio ferrarese vuole diventare nei prossimi anni.
Azione 5: tra tutte queste visioni, ne è stata selezionata una particolarmente matura e innovativa da trasformare in una proposta concreta: "Abitare Prossimità". Questo progetto pilota punta a rivoluzionare l'edilizia residenziale pubblica, portando i servizi sociali direttamente "sotto casa". Lo strumento individuato è European Urban Initiative (EUI), anche se è ancora aperta l’individuazione del Soggetto Beneficiario.
Azione 6: attraverso il personale interno della Provincia, è stato garantito il coordinamento delle attività, l’interlocuzione istituzionale con i soggetti del territorio e la gestione delle procedure amministrative ed economico – finanziarie legate al progetto.
Calendario del progetto
- Ottobre 2025: predisposizione questionario (Azione 1) e rilevazione fabbisogni (Azione 4). Avvio studio di fattibilità
- 5 Novembre 2025: invio questionario a 26 soggetti (Comuni, Agenzie)
- 10 Novembre 2025: evento di presentazione del progetto (13 partecipanti)
- Novembre 2025: elaborazione dati questionario (12 risposte)
- Dicembre 2025: incontri per ricognizione fabbisogni (8 interlocutori), elaborazione materiali, elaborazione proposta progettuale
- 3 Dicembre 2025: incontro in UPI - Tavolo politico tecnico del progetto EUROPA UPI ER. Diffusione dei risultati di progetto
Eventi di promozione e comunicazione del progetto
La strategia di comunicazione del progetto non è stata intesa come una semplice attività di diffusione di informazioni, ma come un processo fondamentale per legittimare la nascente Rete Europa e consolidare il senso di appartenenza tra gli enti coinvolti. Il lavoro si è sviluppato su due binari paralleli: la creazione di un'identità visiva forte e l'attivazione di canali di comunicazione istituzionale diretti e autorevoli.
L’identità visiva
Il primo passo concreto è stato lo studio e la realizzazione del logo di progetto. Non si è trattato di un semplice esercizio grafico, ma della volontà di dotare l'Ufficio Europa di un "volto" riconoscibile. Questo simbolo identificherà da ora in avanti tutte le iniziative, i documenti e i materiali prodotti, permettendo ai partner di associare le opportunità di finanziamento europeo all'azione coordinata della Provincia.
Sinergia istituzionale e supporto operativo
Un elemento chiave del successo comunicativo è stata la costante collaborazione con l'Ufficio Comunicazione della Provincia. Questo affiancamento ha permesso di allineare i messaggi del progetto alle linee guida istituzionali dell'Ente. Il supporto tecnico fornito ha facilitato la gestione dei flussi informativi, assicurando che la voce della Provincia arrivasse in modo chiaro e professionale a tutti gli stakeholder coinvolti.
Lo spazio digitale
Per garantire che il patrimonio di conoscenze e strumenti prodotto non rimanesse chiuso negli uffici, ma diventasse una risorsa viva per tutto il territorio, è stata progettata e messa online una sezione dedicata sul sito istituzionale della Provincia di Ferrara. Questo spazio digitale non è stato concepito come un semplice archivio statico, ma come un vero e proprio Hub informativo a disposizione di amministratori e tecnici.
All'interno della sezione sono stati resi disponibili i materiali elaborati durante il percorso, in particolare i manuali operativi e le guide ai bandi (frutto dell'azione di capacity building), e la relazione dettagliata di progetto.
Il piano di comunicazione
Il Piano di promozione e comunicazione è stato impostato su basi prettamente istituzionali, privilegiando l'efficacia e la formalità dei contatti. Invece di una diffusione generica, si è scelto di puntare su una rete di contatti interni qualificati, mappando i referenti chiave all'interno dei vari enti locali e delle agenzie.
Pubblicazioni realizzate
- Guida alla lettura dei bandi: è stato elaborato un vademecum pratico su "come leggere un bando", insegnando a decodificare il linguaggio tecnico dell'UE e a identificare rapidamente criteri di ammissibilità, scadenze e priorità politiche. (disponibile in drive e sul sito)
- Panoramica dei Programmi Europei: è stato prodotto un set di schede sintetiche e comparative sui principali programmi (LIFE per l'ambiente, Erasmus+ per istruzione e giovani, CERV per diritti e valori, Interreg per la cooperazione transfrontaliera e Horizon per la ricerca). Questo materiale permette agli enti di orientarsi e capire immediatamente quale "canale" sia più adatto alla propria idea progettuale. (disponibile in drive e sul sito)
- Il “Manuale del Partenariato”: è stato predisposto materiale specifico sulle modalità di costruzione di partenariati transnazionali, fornendo tecniche di networking e suggerimenti su come gestire le relazioni con i partner stranieri. (disponibile in drive e sul sito)
- Report parco progetti - sintesi ragionata delle traiettorie di sviluppo emerse dal territorio, una vera e propria mappatura delle idee pronte a essere trasformate in candidature
- Studio di fattibilità - documento programmatico che definisce l’architettura e le modalità operative del futuro Hub Territoriale
Per la loro natura tecnica e operativa, questi ultimi due elaborati sono stati mantenuti come risorse professionali a uso esclusivo della Rete: la loro diffusione è avvenuta tramite condivisione in un ambiente digitale dedicato (drive), garantendo così ai partner un accesso immediato e protetto a materiali di lavoro fondamentali per il coordinamento delle future politiche europee della provincia.
Responsabile del progetto: Ing. Luca Capozzi