Provincia di Ferrara

Sommario delle sezioni presenti in questa pagina:


COOPERATIVE SOCIALI
Pagine dedicate alla normativa e alla modulistica per l'iscrizione nell'Albo delle Cooperative Sociali. L'ALBO DELLE COOPERATIVE SOCIALI ISCRITTE NELLE SEZIONI DI FERRARA E' CONSULTABILE IN FILE TRA GLI ALLEGATI SOTTO.
Le leggi di riferimento in materia di cooperazione sociale sono: Legge 8.11.1991 n. 381 e Legge regionale 17.07.2014 recante "Norme per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale. Abrogazione della Legge regionale 4.02.1994 n. 7.Norme per la promozione e lo sviluppo della coperazione sociale, attuazione della Legge 8.11.1991 n. 381".
Le Cooperative sociali sono organizzazioni che hanno lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso:
a) la gestione di servizi sociali, socio-assistenziali, socio-educativi, socio-sanitari, educativi e sanitari, nonché di formazione professionale ed educazione permanente;
b) la gestione di attività finalizzate all'inserimento lavorativo delle persone di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo 3 nei settori industriali, commerciali, di servizi ed agricoli, anche attraverso l'organizzazione delle attività sociali di cui all'articolo 7 della legge regionale 31 marzo 2009, n. 4 (Disciplina dell'agriturismo e della multifunzionalità delle aziende agricole).
Nella loro denominazione deve essere contenuta l'indicazione "cooperativa sociale".

La Regione Emilia Romagna con propria Deliberazione della Giunta Regionale n. 1319 del 3 settembre 2007(allegata) ha assegnato alle Province la delega alle funzioni amministrative concernenti l’iscrizione, la cancellazione e l’aggiornamento dell’Albo delle cooperative sociali.
Dall'1.08.2014 è entrata in vigore la L.R. n. 12/2014 che istitusce l'albo regionale delle cooperative sociale e all'art. 2 ridefinisce gli ambiti di attività delle cooperative sociale .


ISCRIZIONE

Il procedimento ha inizio con l'inoltro dell'istanza  di iscrizione nell’Albo, da parte del legale rappresentante della Cooperativa sociale, all’U.O.C. Infanzia e adolescenza, Associazionismo, Programmazione Socio Sanitaria,  Esercizi Farmaceutici,  Politiche Casa della Provincia di Ferrara.
I termini del procedimento sono fissati in 90 giorni dalla data di presentazione dell'istanza.
Tutta la documentazione prodotta deve essere sottoscritta dal legale rappresentante della Cooperativa sociale.
La modulistica da utilizzare è reperibile tra gli allegati a fondo pagina.
E' fatta salva la sospensione dei termini per il perfezionamento della domanda o per il reperimento di eventuali pareri e/o documentazioni integrative.
Le norme attuative provvisorie emanate dalla Regione stabiliscono che  le Province mantengono la competenza alla gestione del procedimento di istruttoria fino al 30.06.2015, salvo proroga.
Le disposizioni attuative adottate dalla Regione prevedono:
- la presentazione dell’istanza alla Provincia competente per territorio, ovvero dove è prevista la sede legale della cooperativa sociale ;
- la gestione del procedimento di istruttoria delle istanze è a carico della Provincia che lo conclude con un verbale nel quale il Responsabile del servizio-ufficio  competente all’istruttoria esprime un parere favorevole o meno all’iscrizione richiesta;
- la trasmissione di copia di tutta la documentazione relativa al procedimento istruttorio alla Regione e l’adozione l’atto conclusivo da parte della Regione.

Attenzione:
per effetto delle normative introdotte a tutela dei clienti della Pubblica Amministrazione (legge 241/90 e successive modifiche ed integrazioni)  i procedimenti ad istanza di parte possono essere sospesi una sola volta e per 30giorni al termine dei quali la Provincia è tenuta a procedere con preavviso di diniego dell'istanza ovvero con l'adozione del parere di competenza previsto dalle disposizioni regionali e alla trasmissione di tutta la documentazione alla Regione per l'adozione dell'atto finale.

Ai fini dell'iscrizione la Provincia verifica il possesso dei requisiti di legge, sia dal punto di vista formale, sia per quanto riguarda le attività svolte.
Il procedimento si conclude con l'emissione di un atto di iscrizione o di rigetto del dirigente regionale  competente,  che viene inviato in copia  alla cooperativa sociale richiedente,  alla Camera di Commercio  di Ferrara, all’I.N.P.S. di Ferrara, all’I.N.A.I.L. di Ferrara, all’U.P.L.M.O. di Ferrara, nonché alle organizzazioni sindacali e alle organizzazioni delle cooperative a livello provinciale.
Le domande sono esenti da bollo, ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs 460/97,  e devono essere inoltrate all’U.O.C. Infanzia e adolescenza, Associazionismo, Programmazione Socio Sanitaria,  Esercizi Farmaceutici,  Politiche Casa  della Provincia di Ferrara Via Madama 35 - 44121 Ferrara.
E’ indispensabile specificare in quale delle tre sezioni dell’Albo si chiede l’iscrizione.
Nella Sezione A possono iscriversi Cooperative sociali che svolgono servizi sociali, socio-assistenziali, socio-educatovi, socio- sanitari,  educativi e sanitari, nonchè di formazione professionale ed educazione permanente.
Nella Sezione B possono iscriversi Cooperative Sociali che svolgono attività diverse - agricole, industriali, commerciali o di servizi - finalizzate all'inserimento lavorativo di persone appartenenti a categorie previste dall'art. 3 - commi 1 e 2 della L.R. n. 12/2014 ;
Nella Sezione C possono iscriversi i Consorzi costituiti come società cooperative aventi la base sociale formata in misura non inferiore al settanta per cento da soggetti giuridici costituiti quali cooperative sociali.

Le cooperative sociali di tipo A e di tipo B  dell'art.1 della legge n. 381 del 1991 possono essere iscritte contemporaneamente alle sezioni A e B dell'albo regionale alle seguenti condizioni: a) l'organizzazione della cooperativa sociale prevede una divisione aziendale dotata di autonomia organizzativa tale da consentire la separazione delle gestioni relative alle attività di tipo A e B esercitate; b) le tipologie di svantaggio e le aree di intervento, esplicitamente indicate nell'oggetto sociale, devono essere tali da postulare attività coordinate per l'efficace raggiungimento delle finalità attribuite alle cooperative sociali ed il collegamento funzionale tra le attività di tipo A e B, nonché essere espresse chiaramente nello statuto della cooperativa; c) la sussistenza dei requisiti di cui all'articolo 4 della legge n. 381 del 1991 deve essere determinata avendo riguardo solo al personale addetto alle attività rispondenti alla sezione B.
Per le cooperative aventi sede sul territorio regionale l'iscrizione all'albo è condizione necessaria per l'affidamento dei servizi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), e delle attività di inserimento lavorativo di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), nel rispetto della normativa europea, nazionale e regionale di settore.



Le cooperative sociali e i consorzi iscritti alle Sezioni provinciali dell'Albo regionale delle cooperative sociali, sono tenuti a comunicare all'Amministrazione provinciale competente:
 a. entro dieci giorni, la messa in liquidazione e lo scioglimento;
b. entro 30 giorni:
1) in venir meno il requisito di cui al comma 2 dell'art. 4 della Legge 8 novembre 1991, n. 381;
2) ogni variazione della composizione della compagine sociale che comporti l'alterazione dei rapporti così come configurati al comma 2 dell'art. 2 della Legge 8 novembre 1991, n. 381 e per i consorzi così come configurati all'art. 8 della stessa legge;
3) ogni variazione intervenuta nell'iscrizione del Registro della Camera di Commercio.
Le cooperative sociali iscritte nella Sezione B dell'Albo provinciale devono presentare, inoltre, all'inizio di ogni anno, la certificazione di cui alla lettera e. della elencata documentazione da allegare o autocertificazione che attesti che non sono intervenute variazioni.
I consorzi trasmettono annualmente la documentazione relativa all'eventuale modificazione della base sociale.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI  ISCRIZIONE:
  1. autocertificazione di iscrizione all’Albo delle società cooperative, sezione “cooperative a mutualità prevalente”, istituito con D.M. 23/06/2004 (G.U. n. 162 del 13/07/2004) presso il Ministero dello Sviluppo Economico e gestito tramite gli uffici delle Camere di commercio competenti per territorio ;
  2. copia autentica dell’atto costitutivo della società cooperativa, corredato del relativo statuto;
  3. estratto del libro soci alla data di presentazione della    domanda;
  4. relazione dettagliata sull'attività già svolta, o se costituita da meno di un anno, rela­zione articolata sull'attività che la cooperativa intende svolgere;
  5. elenco dei lavoratori soci e non soci, con l'in­dicazione per ognuno delle caratteristiche professionali e della tipologia di contratto;
  6. per le cooperative sociali che chiedono l'iscrizione alla sezione B dell'Albo, autocertificazione  relativa alle persone appartenenti alle categorie svantaggiate di cui all'art. 4 della Legge 8 novembre 1991 n. 381. Le cooperative costituite da meno di una anno, o che siano attive da meno di un anno, possono produrre la suddetta documentazione entro un anno dalla data di iscrizione nell’Albo. In tal caso, alla richiesta di iscrizione deve essere allegata autocertificazione del legale rappresentante della cooperativa interessata attestante le motivazioni della mancata presentazione della documentazione di cui sopra. Le cooperative sociali che non si attengano alle suddette disposizioni, dopo formale diffida, vengono cancellate dall’Albo;
  7. autocertificazione attestante la regolarità dei versamenti previdenziali e del rispetto delle norme contrattuali di settore per gli addetti;
  8. autocertificazione da cui risulti che le cooperative non    abbiano in corso contravvenzioni in materia di lavoro, previdenziale, assicurativa e fiscale non conciliabili in via amministrativa, e/o procedure di fallimento;
  9. per le cooperative di tipo B che chiedono la contemporanea iscrizione anche alla sezione A ai sensi del comma 5 dell'art. 2 della L.R. n. 7/94, l’elenco dei lavoratori deve essere distinto per tipologia di attività A e B.

La domanda di iscrizione dei consorzi deve essere corredata da:
  1. autocertificazione di iscrizione all’Albo delle società cooperative, sezione “cooperative a mutualità prevalente”, istituito con D.M. 23/06/2004 (G.U. n. 162 del 13/07/2004) presso il Ministero dello Sviluppo Economico e gestito tramite gli uffici delle Camere di commercio competenti per territorio L’Albo, di cui le modalità di iscrizione sono disciplinate con circolare del 6.12.2004, sostituisce i Registri Prefettizi e lo Schedario Generale della Cooperazione.;
  2. copia  dell’atto costitutivo del consorzio, corredato del relativo Statuto;
  3. relazione dell'attività svolta;
  4. estratto del libro dei soci. Le cooperative sociali facenti parte del consorzio debbono risultare già iscritte all'Albo di cui alla precedente lett. a), così come disposto dal D.M. 23/06/2004, nonché all’Albo regionale delle cooperative sociali.

In ogni caso tutta la documentazione va sottoscritta dal Legale rappresentante della Cooperativa Sociale. Inoltre è necessario allegare la copia di un documento di identità del legale rappresentante che firma tutta la documentazione.
 
Analogo a quello dell'iscrizione è il procedimento di cancellazione di una cooperativa  dal Registro che avviene:
a.      su comunicazione della cooperativa o del consorzio interessati relativa allo scioglimento anticipato della cooperativa sociale;
b.      quando siano venuti meno i requisiti per l'iscrizione e quando la cooperativa o il consorzio che, diffidati a regolarizzare la loro situazione, non abbiano provveduto ad effettuare gli adempimenti richiesti entro trenta giorni dal ricevimento della diffida;
c.      quando la cooperativa o il consorzio siano stati sciolti, risultino inattivi da più di ventiquattro mesi o cancellati dall'Albo di cui al DM 23/06/2004 anche a seguito delle ispezioni effettuate ai sensi del D.L.CPS 14-12-1947, n. 1577 e successive modificazioni, o comunque non siano più in grado di continuare ad esercitare la loro attività;
d.      quando non sia stato possibile effettuare le ispezioni ordinarie e straordinarie previste per legge (D.L.CPS 14/12/1947, n. 1577 e successive modificazioni DLgs 02/108/2002, n. 220 ) ;
e.      a seguito di eventuali comunicazioni pervenute dagli Uffici del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale competenti territorialmente circa il mancato adempimento da parte della cooperativa di quanto contenuto nelle diffide emanate dagli stessi ai sensi dell'art. 11 del D.L.CPS 14 dicembre 1947, n. 1577 e successive modificazioni. In tal caso la cancellazione è disposta entro trenta giorni dalla data di ricevimento della segnalazione dei fatti;
f.      quando l'utilizzazione dei contributi concessi risulti non conforme alle finalità della presente legge;
g.      quando le comunicazioni di cui al precedente paragrafo 3 siano omesse o risultino non veritiere.

 Anche le modifiche relative alla denominazione/sede legale della Cooperativa sociale, deliberate dall'assemblea dei soci, devono essere comunicate alla Provincia per le correzioni  da apportare all'Albo.

I modelli delle comunicazioni allegati non sono obbligatori, ma sono predisposti per agevolare l'utente; le comunicazioni prodotte devono in ogni caso contenere tutti i dati previsti.
Tutte le comunicazioni devono essere sottoscritte dal Presidente o legale rappresentante della Cooperativa sociale e possono essere consegnate direttamente all'Ufficio o inviate per posta o via fax.
Per informazioni: Monica Franceschi  o Sabrina Calabrò - U.O.C. Infanzia e adolescenza, Associazionismo, Programmazione Socio Sanitaria,  Esercizi Farmaceutici,  Politiche Casa -  Provincia di Ferrara Vias Madama 35 - 44121  Ferrara 0532/299669 o 299620 - 0532/299680 monica.franceschi@provincia.fe.it o sabrina.calabro@provincia.fe.it

Il personale dell'Ufficio è a disposizione per chiarimenti che si rendessero necessari e reperibile ai seguenti recapiti:
Monica Franceschi 0532/299669 monica.franceschi@provincia.fe.it.
In particolare si suggerisce di contattare il personale prima della presentazione o dell'invio delle istanze di iscrizione, ciò al fine di verificare la correttezza della documentazione da presentare e soprattutto il possesso dei requisiti necessari con particolare riguardo alla documentazione riguardante i lavoratori  e i soci della cooperativa. Un controllo preventivo  consente alla cooperativa di non  incorrere in adempimenti e spese successive dove previste.

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Al termine dei procedimenti ad istanza di parte, insieme al provvedimento con cui esprime il parere in merito all'istanza prodotta,  l'Ufficio invierà  anche indicazioni di accesso alla sezione sportello facile del sito istituzionale per  esprimere una valutazione sul servizio erogato, tramite la compilazione  on-line di apposito questionario  .
La Provincia di Ferrara ritiene molto importante migliorare i propri servizi rispettando i requisiti e le aspettative dei clienti e ne cortesemente  la compilazione.
In questo modo la Provincia avrà la possibilità di valutare l'opinione di chi fruisce dei  servizi erogati dai suoi Uffici.
Dal sito della Provincia è, altresì,  possibile avanzare reclami  con accesso dalla  sezione Pec e servizi on line.
Non sono ammessi reclami anonimi.
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INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI e SENSIBILI


Art.13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n.196 - "Codice in materia di protezione dei dati personali".
 
Ai sensi dell'art.13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n.196, in relazione ai dati personali e ad alcuni dati sensibili inerenti i procedimenti di iscrizione delle cooperative sociali sarano trattati come segue:

1. Fonti e Finalità
Il trattamento cui saranno soggetti i dati personali richiesti o forniti alla Provincia di Ferrara – Servizio Politiche del Lavoro e Formazione professionale e della  U.O.C. Infanzia e adolescenza, Associazionismo, Programmazione Socio Sanitaria, Esercizi Farmaceutici,  Politiche Casa - per l’esercizio delle funzioni attribuite all’Ente dalle Leggi vigenti in materia di volontariato, associazioni di promozione sociale e cooperative sociali è preordinato alla prestazione dei servizi richiesti alla  predetta struttura ed in particolare finalizzato all’istruttoria delle domande di iscrizione delle organizzazioni nei registri/albi gestiti dalla Provincia ai sensi delle leggi vigenti in materia,  nonché alle richieste di variazione, di cancellazione o ai procedimenti di verifica del permanere dei requisiti per il mantenimento dell’iscrizione già acquisita dalle organizzazioni.
Tutti i dati forniti saranno raccolti all’interno dei fascicoli delle associazioni o cooperative sociali di riferimento per l'espletamento di adempimenti connessi o derivanti dalle disposizioni normative in vigore.

2. Tipi di dati
Dati identificativi e personali:
-           anagrafici;
-           qualifiche  professionali;
-           istruzione, formazione e competenze
relativi alle persone che fanno parte delle associazioni di volontariato, di promozione sociale e delle cooperative sociali.
Dati sensibili:
-           dati personali contenuti in documentazione e/o certificazioni  riguardanti i lavoratori della cooperativa sociale,   necessari ad accertare il diritto all’iscrizione della cooperative sociale  nella sezione B dell’Albo, riservata alle cooperative  che hanno tra le proprie finalità l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate (art. 4 – commi 1 e 2 -  Legge n. 381/91);
-           dati personali contenuti nella  documentazione presentata e  idonei a rivelare  l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, nonché lo stato di salute e la vita sessuale delle persone aderenti  alle associazioni o alle cooperative sociali oggetto delle istanze.

3. Trattamento e modalità relative
Per "trattamento di dati personali" si intende qualsiasi operazione eseguita sui dati dal momento della loro raccolta fino alla relativa distruzione. Il trattamento potrà effettuarsi con o senza l'ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, nel rispetto dei limiti e delle condizioni posti dall'art.11 del D.Lgs.196/2003, anche la comunicazione e la diffusione nei confronti dei soggetti di cui al successivo punto 5, sempre comunque nel rispetto delle disposizioni di cui al capo II  del D.Lgs.196/2003 (regole ulteriori e principi sul trattamento dei dati per i soggetti pubblici).

4. Natura del conferimento dei dati e conseguenza di un eventuale rifiuto a rispondere.
Il conferimento dei dati personali relativi ai trattamenti in parola, di per sé facoltativo, ha natura obbligatoria per la prestazione dei servizi richiesti alla Provincia di Ferrara e, nell'ambito degli stessi, per il rispetto degli adempimenti previsti dalla legge. L'eventuale, parziale o totale rifiuto a rispondere o a permettere il trattamento dei dati comporterà l'impossibilità, da parte della Provincia di Ferrara, di perseguire le sopraccitate finalità.

5. Comunicazione e diffusione
I dati personali relativi ai trattamenti potranno essere comunicati e/o diffusi nel rispetto delle finalità specificate al precedente punto 1, nonché in adempimento di finalità  di legge o di regolamento previsti dalla normativa ai seguenti soggetti terzi:
-           alle altre Pubbliche Amministrazioni per lo svolgimento delle loro funzioni istituzionali nei limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti;
-           ai soggetti che in convenzione o in appalto effettuano lo svolgimento di servizi o attività  per conto della Provincia di Ferrara;
-           agli enti e associazioni che utilizzano i servizi offerti dalla Provincia di Ferrara.
I dati  personali, inoltre,  potranno essere assemblati in banche dati ed eventualmente comunicati e/o diffusi,  in forma anonima e aggregata  come dati numerici, ad uso  statistico e per finalità previste per legge o regolamento.
E’ esclusa ogni forma di comunicazione o diffusione dei dati sensibili indicati al precedente punto 2 relativi ai singoli interessati.  Il  presidente o il legale rappresentante dell’Associazione o della Cooperativa sociale ha la responsabilità  di acquisire il consenso, rilasciato nelle forme di legge dal titolare, al trattamento dei  dati personali e/o sensibili che presenta a corredo delle istanze.
I dati  sensibili  potranno essere esclusivamente  assemblati in banche dati ed eventualmente comunicati e/o  diffusi,  in forma assolutamente anonima e  aggregata  come dati numerici, ad uso  informatico e statistico.

6. Diritti di cui all'art. 7 D.Lgs.196/2003
Agli interessati dal trattamento in questione è riconosciuto l'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs.196/2003, in particolare, il diritto di richiedere la fonte dei dati ovvero domandarne l'aggiornamento, la rettifica o la cancellazione.

7. Titolare e responsabile
Titolare del trattamento dei dati è la Provincia di Ferrara, nella persona del Presidente della Provincia o suo delegato.
E' inoltre designato il Responsabile del trattamento dei dati personali ai sensi dell'art.7 D.Lgs.196/2003 nella persona del Dirigente del
. Servizio Politiche del Lavoro e Formazione professionale e della  U.O.C. Infanzia e adolescenza, Associazionismo, Programmazione Socio Sanitaria, Esercizi Farmaceutici,  Politiche Casa dott.ssa Barbara Celati

f.to  La Dirigente Dott.ssa Barbara Celati                             
 
 
 
Documento pubblicato il 08/10/2003 - Ultimo aggiornamento: 14/08/2014
a cura di:
Monica Franceschi
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