Provincia di Ferrara

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Idrovia Ferrarese: ianugurata la nuova darsena a Porto Garibaldi
Pubblico numeroso, fra cittadini e rappresentanti del mondo istituzionale ed associativo, ad assistere all’inaugurazione della nuova darsena di Porto Garibaldi, nell’ambito dei lavori per la realizzazione del progetto Idrovia Ferrarese (IN ALLEGATO LE FOTO).

Particolare la soddisfazione espressa dalle autorità che hanno preso la parola subito dopo il taglio del nastro.

Presidente della Provincia Marcella Zappaterra: 200 nuovi posti barca. Con quest’opera Comacchio e il territorio della costa si arricchiscono di una nuova infrastruttura che costituisce un’opportunità in più, perché significa sviluppo cantieristico, nautico, di turismo sostenibile e riqualificazione delle aree dismesse. Ci tengo a ricordare che il progetto Idrovia Ferrarese è stato inserito nelle reti ten-t dei corridoi europei e abbiamo ragione di credere che la via d'acqua non si limiterà a questi 70 chilometri, ma avrà un’importanza regionale, nazionale ed europea, collegandosi alle altre reti di trasporto.
Stiamo lavorando allo sviluppo di un vero masterplan collegato alla riqualificazione dell'idrovia, grazie al concorso di idee a cui partecipano gli studenti universitari con interessanti progetti sullo sviluppo della filiera economica sul territorio.
Con l'inaugurazione di oggi dimostriamo la serietà delle amministrazioni e degli enti coinvolti, insieme al consorzio Idrovia Ferrarese Soc. Cons., esecutore i lavori, nella realizzazione dell'opera nei tempi previsti. I nuovi posti barca sono l'esempio concreto che l'idrovia non è solo utopia, ma un vero progetto legato alla riqualificazione e allo sviluppo economico sostenibile.

Sindaco di Comacchio Marco Fabbri: L’importanza del progetto idrovia per Comacchio è soprattutto legata alla riqualificazione di aree come la Cercom. E' uno snodo fondamentale per Comacchio e per tutta la costa per creare un collegamento a livello turistico ed economico. L'idrovia permette di riqualificare e superare la separazione di un'area demaniale pubblica, determinata dal passaggio della Statale Romea, e renderla nuovamente fruibile dalla cittadinanza.

Assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti Alfredo Peri: L'Idrovia Ferrarese è un esempio di impiego efficace delle risorse pubbliche; un'infrastruttura che riqualifica il territorio, dando lavoro, contribuendo a rendere coeso il sistema territoriale e favorendo gli investimenti. Abbiamo scommesso sull'idrovia e sul ruolo coordinatore della Provincia, che è stata in grado di gestire le risorse. L'infrastruttura è parte integrante del sistema intermodale del corridoio europeo, in cui è entrata grazie a una battaglia politica che ha dimostrato che questo sistema può funzionare. Siamo dentro al processo di integrazione europeo.
Porto Garibaldi sarà più collegata al Nord Italia e al Nord Europa anche grazie ai lavori sulla Superstrada Ferrara-Mare e alla Cispadana che è in fase di Valutazione d’impatto ambientale (Via) e alla rete ferroviaria, che richiede investimenti ulteriori. L'integrazione tra tutte queste infrastrutture costituisce un valore aggiunto importantissimo.
In questo contesto il coinvolgimento dell'Università e il lavoro con gli studenti è un investimento nella visione futura di questi progetti.


Marcella Zappaterra ha poi ringraziato Alberto Milotti dello studio Clas, che ha supportato la Provincia nello studio per l'ingresso del progetto Idrovia in Europa e le aziende che hanno realizzato i lavori.


A proposito del concorso d’idee che ha visto la partecipazione di studenti dell’Università di Ferrara, è stato premiato Enrico Ferroni della  Facoltà di Economia. Ferroni è componente del gruppo che ha realizzato uno dei progetti vincitori del concorso insieme con Rosa Baldo e Chiara Oppi: "Progetto per la riqualificazione e il riutilizzo dell'area Cercom di Comacchio".
Altra idea classificata tra i primi posti, quella di Francesca Nordi, autrice del progetto "Ciclo-turismo fluviale".

Infine, Marco Torsani di CBR, impresa che insieme con coop San Martino fa parte del consorzio Idrovia Ferrarese Soc Cons: Terminati la darsena stiamo ora lavorando sul fronte della banchina portuale, che sarà consegnata entro la primavera dell'anno prossimo.



DI SEGUITO IL COMUNICATO PUBBLICATO PER ANNUNCIARE L'INAUGURAZIONE DELLA STRUTTURA


Ultimata la costruzione della nuova darsena nell'area del Portocanale, fulcro dei lavori del lotto 3, stralcio 1 del Progetto Idrovia Ferrarese, opera promossa dalla Regione Emilia-Romagna, coordinata dalla Provincia di Ferrara e finanziata con fondi statali per un totale di 145 milioni di Euro. Il progetto coinvolge 8 Comuni compresi nel territorio tra Ferrara e Comacchio e prevede l’adeguamento delle vie d’acqua alla navigazione di imbarcazioni di classe VA europea, da Pontelagoscuro a Porto Garibaldi.
 La nuova Darsena di Porto Garibaldi, che affianca quella esistente - anch’essa sottoposta a interventi di riqualificazione -  è ora pronta a ospitare 200 nuovi posti barca.
 L’opera verrà inaugurata  il 28 giugno p.v. da Alfredo Peri, assessore alla Mobilità e ai Trasporti della Regione Emilia - Romagna e da Marcella Zappaterra, presidente della Provincia di Ferrara. All’inaugurazione interverranno anche Marco Fabbri, Sindaco del Comune di Comacchio, Giampietro Boschetti, presidente di Cooperativa Braccianti Riminese in rappresentanza delle imprese esecutrici, e Alberto Milotti, responsabile dell’area trasporti del Gruppo Clas, che ha curato lo studio di pre - fattibilità gestionale sull’Idrovia Ferrarese.
 
L’inaugurazione della nuova darsena segna il passo verso il completamento del lotto 3 e simboleggia l’impegno della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ferrara e delle imprese costruttrici nella realizzazione di un’opera che renderà possibile risalire da Porto Garibaldi a Ferrara via acqua, per un percorso totale di 70 km.
 I lavori al lotto 3 stralcio 1 - il cui termine è previsto entro l’estate 2014 - consistono nella modernizzazione e nell’ampliamento del Portocanale, per il quale sono stati impiegati 21
milioni di euro provenienti da fondi statali. Un investimento che, insieme agli altri previsti dal Progetto Idrovia Ferrarese, ha la finalità di rilanciare l’utilizzo della via d’acqua per usi commerciali, per favorire nuovi insediamenti produttivi nel campo della nautica e rappresentare un ulteriore sviluppo del settore turistico.
 La realizzazione della nuova darsena e l’allargamento del Porto Canale favoriranno, infatti, la nascita di attività e servizi a supporto della diportistica  - cantieristica, accessori e attrezzature nautiche, nuove infrastrutture, porti, approdi, circoli nautici - e lo sviluppo del turismo nautico - servizi ricettivi, sportivi e ricreativi.
 Quale naturale conseguenza dello sviluppo di attività legate alla nautica, forte impulso avrà anche lo sviluppo economico e commerciale del territorio, attraverso la creazione di una rete di filiere produttive che potrà mettere a sistema mestieri e professionalità legati al mare e all’Idrovia Ferrarese.
       Inoltre, grazie gli interventi realizzati e in corso di realizzazione, sarà possibile potenziare il turismo lento lungo le vie d’acqua  - cicloturismo, house boat, ippovie, pesca - valorizzare i
prodotti tipici locali, le strutture ricettive e le attività ricreative connesse al fiume, attivando partenariati tra istituzioni e privati per promuovere un turismo responsabile e creare una visione sostenibile del futuro.
 Un nuovo modo di scoprire il territorio della Provincia di Ferrara, quindi, viaggiando sull’acqua e soggiornando nelle aree attrezzate per l’attracco, immersi nella natura e vicini a località di interesse storico e culturale facilmente raggiungibili attraverso percorsi ciclabili. Un’idea, quindi, di turismo sostenibile, affinché l’Emilia-Romagna diventi esempio da imitare, in un processo di avvicinamento agli standard europei.
 Nel dettaglio, da ottobre 2011 a oggi, sono stati realizzati interventi di:
 ·      demolizione di un tratto di banchina fra il Canale delle Vene e il nuovo specchio acqueo;
·      estrazione delle vecchie palancole che delimitavano l’area del canale;
·      infissione delle nuove palancole in ferro laminato a caldo, dove sorge la darsena che si affaccia sul Portocanale;
·      costruzione del marginamento, necessario all’installazione delle nuove palancole;
·      scavo e approfondimento del fondale;
·      trasporto e riutilizzo dei materiali di scavo, impiegati in altre opere previste dal progetto idroviario;
·      realizzazione e installazione di 550 tiranti, lungo tutto il marginamento spondale;
·      completamento del profilo della banchina
 Informazioni e approfondimenti sull’intero progetto sono disponibili sul sito web: www.progettoidroviaferrarese.it
 



A cura di Ufficio Stampa Idrovia



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Documento pubblicato il 14/06/2013 - Ultimo aggiornamento: 16/07/2013
a cura di:
Francesco Lavezzi
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