Solidarietà all'Ucraina

Il messaggio del presidente Padovani a nome della Provincia
Il presidente Padovani

 

L’invasione dell’Ucraina per volontà del presidente russo, Vladimir Putin, è un fatto grave, inaccettabile e, come ha detto il Capo dello Stato, costituisce una minaccia concreta alla sicurezza e alla stabilità globale, oltra a rappresentare una palese violazione del diritto internazionale.

In queste fasi drammatiche, sono solidale con le sofferenze ingiuste provocate al popolo ucraino e sono al fianco delle manifestazioni di protesta delle opinioni pubbliche, a partire da quella dei cittadini che a Mosca sono scesi in piazza per gridare che questa è la guerra di Putin, non del popolo russo. Un gesto di protesta costato centinaia di arresti.

L’invasione dell’Ucraina è un’azione di guerra che viola la libertà di uno Stato sovrano, il quale legittimamente ha tutto il diritto di partecipare alla scena internazionale, decidendo e scegliendo in autonomia le proprie alleanze, senza che siano imposte con la forza.

Il presidente russo, con questo atto di forza, si pone in continuità con la sindrome di accerchiamento che fu principio ispiratore degli zar, in nome del quale attuarono la loro politica espansionista a danno di altri popoli.

Quanto sta succedendo in Ucraina ci riguarda direttamente e riguarda tutte le democrazie.

Mi unisco, dunque, all’appello che sia messa fine al più presto a questo spargimento di sangue, che il presidente Putin ritiri le forze militari dai confini ucraini in modo incondizionato e che la parola torni subito ai tavoli negoziali, cioè la sede democratica e civile per risolvere controversie e conflitti.

 

 

Gianni Michele Padovani

Presidente della Provincia di Ferrara