Sanzionati 4 pescatori di frodo ungheresi nel canale Trebba a Lagosanto

Polizia Provinciale contro pescatori di frodo nel canale Trebba a Lagosanto.

Durante il turno di notte una pattuglia ha notato un’auto sulle rive del canale Trebba, poco lontano dall’ospedale di valle Oppio.

La situazione ha insospettito gli agenti che nel massimo silenzio si sono avvicinati e subito hanno costatato come si trattasse di pescatori di nazionalità ungherese, (dalla targa del veicolo),  intenti alla pesca notturna, vietata in questo canale.

Gli agenti, nel frattempo nascostisi in un fossato, hanno poi rilevato altre violazioni ai regolamenti della pesca e verso le quattro di notte hanno contestato ai 4 pescatori verbali per un totale di 800 euro e sequestrato un consistente quantitativo di materiali per la pesca.

Ai quattro uomini è stata contestata la pesca in orari notturni, fra cui una ventina di anguille immediatamente liberate, oltre a due siluri da una decina di chili.

Per tornare velocemente in possesso del materiale sequestrato, i pescatori hanno immediatamente pagato le sanzioni presso l’ufficio postale di Lagosanto.

“Ringrazio i colleghi – dice il comandante della Polizia provinciale, Claudio Castagnoli – che proseguono senza sosta un’impegnativa e faticosa attività di contrasto alla pesca di frodo, anche di notte e sono sicuro che condivideranno questo ringraziamento anche le migliaia di pescatori onesti e desiderosi solo di pescare un bel pesce, farsi una foto e rimetterlo in acqua”.

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