Provincia: presentato ai sindaci il programma lavori di messa in sicurezza delle scuole fino al 2024

Immagine della teleconferenza con i sindaci

 

Quattro milioni e mezzo di lavori in corso, più 8,5 milioni programmati nel 2021 e altri 2,9 milioni in calendario per il 2022, per un totale di 15.965.634 euro.

È la tabella di marcia degli investimenti della Provincia per la messa in sicurezza delle scuole secondarie di secondo grado (in tutto sono oltre 50 gli edifici di competenza), cui si aggiungono quasi 5,4 milioni di lavori candidati e in attesa di finanziamenti.

Un programma fino al 2024 presentato dal vicepresidente della Provincia, Nicola Minarelli, ai sindaci del territorio e ai consiglieri provinciali.

Risorse che provengono per circa 13,6 milioni dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca – Miur - (tra mutui Bei, fondo edilizia scolastica, antincendio e piano palestre), 3,4 milioni dalla Regione Emilia-Romagna (tra Fondo Sviluppo e Coesione, prevenzione incendi e Protezione civile), 2 milioni da Inail (Fondo scuole innovative) e 2,7 milioni dal bilancio della Provincia.

Partendo dai cantieri in corso, sono nove gli istituti scolastici interessati a Ferrara.

In dettaglio, interventi di messa a norma antincendio stanno interessando i licei Roiti, Ariosto e Carducci, oltre ai tecnici Bachelet e ITI Copernico-Carpeggiani (nelle vie Pontegradella e Pacinotti).

Lavori di rimozione amianto sono all’opera all’istituto F.lli Navarra, mentre cantieri di miglioramento sismico riguardano le palestre in uso al Bachelet e Roiti di via Azzo Novello.

Ad Argenta gli interventi riguardano la palestra (miglioramento antisismico) e il liceo Rita Levi Montalcini (per riparare i danni dal maltempo 2020 causati al tetto).

Cinque sono i cantieri di Cento: F.lli Taddia, Liceo Cevolani (due interventi) e Bassi Burgatti, per messa a norma antincendio, oltre alla costruzione della nuova palestra dello stesso Bassi Burgatti.

Nel Basso Ferrarese sono in corso lavori di manutenzione alla Stecca di Codigoro e di messa a norma antincendio al Guido Monaco da Pomposa, mentre al Remo Brindisi di Comacchio è in svolgimento un cantiere di riqualificazione, adeguamento e prevenzione incendi.

Per il 2021 il programma provinciale ha in agenda cantieri di miglioramento e adeguamento sismico del Liceo Rita Levi Montalcini di Argenta, dell’istituto Remo Brindisi (Comacchio) e di 2 scuole (Roiti, Ipsia) e 2 palestre (Bachelet e ITI) a Ferrara. Completano il quadro dell’anno in corso i lavori di riqualificazione energetica all’istituto Aleotti, di adeguamento impianti al Roiti e demolizione-ricostruzione spogliatoi della palestra dell’ITI in via Pontegradella del Copernico-Carpeggiani.

I 2,9 milioni per il 2022, invece, si prevede di spenderli per un secondo stralcio di lavori al Roiti (antincendio e adeguamento sismico) e al Copernico-Carpeggiani in via Pacinotti (demolizione e ricostruzione nuove aule).

I quasi 5,4 milioni candidati e tuttora in attesa di coperture finanziarie riguardano, infine, l’adeguamento antincendio all’Aleotti /Ferrara), Bassi Burgatti (Cento) e Rita Levi Montalcini (sede di Codigoro), mentre cantieri di adeguamento sismico e riqualificazione energetica sono in lista per il completamento degli interventi all’ITI di Via Pontegradella e di Via Pacinotti e al Roiti a Ferrara, al Bassi Burgatti di Cento e al Remo Brindisi di Comacchio.

Tutti cantieri che la Provincia svolge e ha in programma, cercando di coniugare quanto più possibile le esigenze d’intervento per rendere sicure e a norma le scuole, con lo svolgimento delle attività didattiche.

L’incontro si è concluso con la disponibilità dell’amministrazione provinciale ad incontrare anche singoli sindaci, per approfondire nel dettaglio la gestione dei cantieri tenendo conto dei vari aspetti logistici legati al prosieguo delle attività didattiche degli istituti.