Coronavirus: le regole

Decreto Legge n. 158 del 2 dicembre e DPCM 3 dicembre 2020

 

La normativa vigente sulla pagina del Governo: http://www.governo.it/it/coronavirus-normativa

Le domande più frequenti sul DPCM del 3 novembre 2020: http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638

 

Altre informazioni:

DPCM 3 dicembre 2020, testo e allegati (IN ALLEGATO) - La conferenza stampa del presidente del Consiglio: http://www.governo.it/it/articolo/conferenza-stampa-del-presidente-conte...

Decreto Legge n. 158 del 2 dicembre 2020 (IN ALLEGATO) - Informazioni sul provvedimento: clicca qui

Ordinanza n. 223 del 27 novembre 2020 (IN ALLEGATO)

Ordinanza Regione Emilia-Romagna n. 218 del 20 novembre 2020 (IN ALLEGATO)

Ordinanza del Ministero della Salute del 13 novembre 2020 con misure in vigore da domenica 15 novembre 2020 (IN ALLEGATO)

Giovedì 12 novembre 2020 - Ordinanza regionale: in Emilia-Romagna nuove misure anti-assembramenti concordata coi presidenti Zaia (Veneto) e Fedriga (Friuli Venezia Giulia), d’intesa col ministro della Sanità Speranza La sintesi dell'ordinanza all'indirizzo: https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/ordinanza-regionale-in-emilia-romagna-nuove-misure-anti-assembramenti - Testo dell'ordinanza IN ALLEGATO

Ordinanza della Regione Emilia-Romagna n. 23 del 5 novembre 2020 (IN ALLEGATO)

DPCM 3 novembre 2020 (IN ALLEGATO) e gli allegati al DPCM ( http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/Dpcm_20201103_allegati.pdf ); un comunicato della Regione del 4 novembre 2020 spiega cosa comporta il DPCM 3 novembre per l'Emilia-Romagna:

Stop agli spostamenti dalle 22 alle 5; didattica distanza che sale al 100% alle scuole superiori e alle Università; capienza al 50% di bus e treni regionali; chiusura di musei e mostre; chiusura dei centri commerciali nel week end. I provvedimenti introdotti dal nuovo Decreto. La Regione Emilia-Romagna fuori dalle zone arancioni e rosse

Bologna - Divieto di spostamento dalle ore 22 alle 5 del giorno successivo, se non “per comprovate esigenze lavorative o motivi di salute”; didattica a distanza al 100% per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e Università; sospensione dei servizi di ristorazione – bar, pub , ristoranti, gelaterie e pasticcerie – dalle 18 alle 5; nelle giornate festive e prefestive, sono chiusi gli esercizi commerciali all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presìdi sanitari e punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Ancora: capienza al 50% per il trasporto pubblico locale e il servizio ferroviario regionale; sospensione degli spettacoli e delle mostre aperti al pubblico in teatri, sale da concerto, musei; stop alle attività di palestre e centri benessere; raccomandazione al più ampio uso dello smart working per le attività lavorative e professionali, sia nel privato sia nel pubblico impiego.
Queste le principali misure restrittive (in parte conferme, in parte novità) previste dal Dpcm firmato ieri dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che scatteranno da venerdì 6 novembre e fino al 3 dicembre in Emilia-Romagna e in tutto il territorio nazionale.

Emilia-Romagna in zona gialla
Il Decreto stabilisce in sostanza tre tipologie di intervento: misure nazionali restrittive valide appunto in tutto il territorio italiano (la cosiddetta "zona gialla", nella quale è necessario contrastare la diffusione del virus), a cui si aggiungono ulteriori misure anti-Covid valide a livello regionale – e quindi non per l’Emilia-Romagna - a seconda che la regione rientri in uno scenario di elevata gravità (la cosiddetta “zona arancione”) o di massima gravità (la cosiddetta "zona rossa").

Le regioni in cui si applicano le ulteriori misure previste per le zone arancioni e rosse sono individuate con ordinanza del Ministro della Salute, sentiti i Presidenti delle Regioni interessate, sulla base del monitoraggio dei dati epidemiologici e dei dati elaborati dalla cabina di regia, sentito il Comitato tecnico scientifico, sulla base di 21 indicatori sottoposti a monitoraggio (fra questi: l’andamento dell’indice Rt, il numero di casi sintomatici; l’andamento dei ricoveri in terapia intensiva e non; la percentuale di tamponi positivi su quelli fatti; il personale addetto all’attività di tracciamento e di somministrazione dei tamponi, il tasso di occupazione dei posti letto; il numero dei focolai attivi).

L'Emilia-Romagna è inserita in zona gialla, quindi non in uno degli scenari di più elevata gravità: per questo, qui si applicano le misure restrittive base previste per tutto il resto del territorio nazionale.

Restano confermate tutte le indicazioni relative all’uso dei dispositivi di protezione individuali nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private, e all’aperto, fatto salvo che per i bambini al di sotto dei sei anni, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e durante l’esercizio dell’attività sportiva. L’utilizzo dei DPI si deve accompagnare alle altre misure di riduzione del contagio quali il distanziamento fisico di almeno un metro e l’igiene costante e accurata delle mani. Resta in vigore l’obbligo di rimanere presso la propria abitazione e contattare il medico curante per tutte le persone con infezione delle vie respiratorie con febbre maggiore di 37,5 gradi.

(...)

Scuola e concorsi
Nelle scuole superiori la didattica a distanza passa al 100% in tutto il territorio nazionale: per quelle dell’Emilia-Romagna vuole dire lezioni esclusivamente da remoto, visto che la Dad qui era fissata al 75%. Resta salva la possibilità di attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per assicurare l’effettiva inclusione degli alunni con disabilità o bisogni educativi speciali. Il nuovo Dpcm mantiene in presenza per le Regioni classificate in zona gialla l’attività didattica ed educativa delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, ma con uso obbligatorio della mascherina fatta eccezione per i bambini con meno di sei anni e le persone con patologie incompatibili. Saranno invece totalmente a distanza le attività formative e curriculari delle Università, ad eccezione di quelle del primo anno di studi e di laboratorio. Sospesi anche i viaggi di istruzione e le uscite didattiche. E lo è anche lo svolgimento delle prove concorsuali, ad esclusione dei casi in cui la valutazione sia effettuata solo su base curriculare o per via telematica

Rsa e Pronto soccorso
L’accesso di parenti e visitatori alle Residenze sanitarie assistite (Rsa), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani e persone con disabilità è limitato ai casi indicati dalla direzione sanitaria, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire forme di trasmissione dell’infezione.
E’ anche previsto il divieto di permanenza nella sala di attesa dei Pronto soccorso per gli accompagnatori dei pazienti.

Commercio e somministrazione di alimenti
Le attività commerciali al dettaglio si possono svolgere liberamente fermo restando il rispetto della distanza interpersonale, gli accessi dilazionati e il rispetto dei protocolli di sicurezza. Il limite delle ore 18 non vale - ma limitatamente ai propri clienti - per l’attività di ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive. Resta consentita la ristorazione da asporto fino alle 22 e il delivery senza limiti di orario.
Nessun limite orario anche nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, negli ospedali e aeroporti. Restano garantiti anche i servizi bancari, finanziari e assicurativi, l’attività del settore agricolo e agroalimentare.

Sale giochi e scommesse
Sospesa l’attività di sale giochi e scommesse, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente, sale bingo e casinò.

Sport
Sono ammesse le attività di tipo riabilitativo e terapeutico fornite da piscine, centri benessere e termali, così come quelle rientranti nei livelli essenziali di assistenza. E’ consentito svolgere attività motoria e sportiva all’aperto o nelle aree attrezzate dei parchi pubblici, nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro e due metri rispettivamente. Restano consentiti gli eventi sportivi di interesse nazionale così come verranno definiti in un atto del Coni – sia per quanto riguarda gli sport individuali che di squadra - ma senza la presenza di pubblico. A porte chiuse anche le sessioni di allenamento degli atleti -professionisti e non- che partecipano a tali competizioni.

Fiere e manifestazioni pubbliche
Sono sospesi i convegni, i congressi ad eccezione di quelli che si svolgono a distanza. Stop anche sagre e fiere. Vietate anche le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto comprese quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose. Nelle abitazioni private è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi. L’accesso ai luoghi di culto è ammesso solo con misure organizzative tali da evitare assembramenti, così come per le funzioni religiose. /PF

 

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Ordinanza Regione Emilia-Romagna n. 205 del 26 ottobre 2020 che recepisce il DPCM del 24 ottobre (INALLEGATO)

Emanato il DPCM del 24 ottobre (IN ALLEGATO insieme con le schede di lettura a cura di Ali)

A cura di ANCI il testo coordinato dei DPCM del 13 e del 18 ottobre 2020 (IN ALLEGATO)

DPCM 18 ottobre 2020 (IN ALLEGATO)

DPCM 13 ottobre 2020 (IN ALLEGATO)

Decreto Legge n. 125 del 7 ottobre 2020 (IN ALLEGATO): stato emergenza prorogato al 31 gennaio 2021 e obbligo uso mascherina.

Le Linee Guida del Governo con il DPCM del 7 settembre 2020 (IN ALLEGATO) - per maggiori informazioni clicca qui

Con il Decreto Legge del 30 luglio n. 83 (IN ALLEGATO) prorogato lo stato di emergenza al 15 ottobre 2020

Ordinanza del Ministero della Salute del 16 agosto 2020 (IN ALLEGATO) su obbligo uso dispositivi sicurezza dalle 18 alle 6 del mattino.

Orinanza Della Regione Emilia Romagna  del 24 luglio 2020 n. 151 (IN ALLEGATO), che disciplina la misura della distanza di un metro da bocca a bocca in tutti i contesti, sia in sopazi al chiuso che all'aperto.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (IN ALLEGATO) il Dpcm del 14 luglio, che proroga al 31 luglio le misure adottate dal Dpcm dell'11 giugno scorso e le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute del 30 giugno e 9 luglio uu.ss.

Ordinanza della Regione Emilia Romagna del 25 giugno 2020: dal 26 giugno ripresa a pieno carico di treni e bus (IN ALLEGATO)

Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020 - le nuove regole dal 18 maggio al 31 luglio 2020 (IN ALLEGATO) e il DPCM 17 maggio 2020 (IN ALLEGATO):
Il decreto legge 16 maggio, n. 33, recante “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19” è stato poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di sabato: traccia il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 31 luglio 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali. 

Sulla Gazzetta Ufficiale di domenica 17 maggio è stato inoltre pubblicato il D.P.C.M. 17 maggio 2020 recante “Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”.

 

Ordinanza (6 maggio) del presidente Bonaccini (IN ALLEGATO): spostamenti in ambito regionale e anche insieme a persone conviventi. Attività sportive: permesse in strutture e circoli purché in spazi all'aperto e senza contatti fra gli atleti e quelle acquatiche individuali, con accesso agli specchi d'acqua definiti dai singoli Comuni

Spostamenti in ambito regionale e con conviventi per raggiungere seconde case, camper e roulotte, imbarcazioni e velivoli di proprietà per manutenzioni e riparazioni, sempre con rientro in giornata; per attività motoria e sportiva; per lavoro, motivi di salute o di necessità, come anche fare la spesa

Ordinanza del 30 aprile 2020 emanata dalla Regione Emilia-Romagna con le misure in vigore da lunedì 4 maggio (IN ALLEGATO)

Emanato il DPCM del 26 aprile con tutte le nuove misure che entrano in vigore con decorrenza 4 maggio (IN ALLEGATO)

Regione Emilia Romagna: ordinanza (n. 69 del 24 aprile - IN ALLEGATO) firmata dal presidente Bonaccini: da lunedì 27 aprile, cessazione di tutte le misure ulteriormente restrittive nella provincia Rimini e a Medicina. In tutta la regione, via libera alla vendita di cibo da asporto (ma niente file: ritiro dietro prenotazione on line o telefonica) e alle attività di toelettatura degli animali da compagnia

DPCM 10 aprile, estende le misure di sicurezza fino al 3 maggio (IN ALLEGATO) e Ordinanza Regione Emilia-Romagna dell'11 aprile 2020 (IN ALLEGATO)

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 23 dell'8 aprile 2020 (IN ALLEGATO)

Linee guida di Regione Upi e Anci su distribuzione mascherine (IN ALLEGATO)

Ordinanza del sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, del 6 aprile 2020 sull'uso delle mascherine (In allegato)

DPCM 1 aprile 2020 in allegato

Il Decreto Legge n. 19 del 25 marzo 2020: "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 (ALL'INDIRIZZO: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/25/20G00035/sg E IN ALLEGATO)

 

Altre info sul sito della Regione Emilia-Romagna: http://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus e http://salute.regione.emilia-romagna.it/

Allegato: 

DPCM 22 marzo 2020.pdf (3.72 MB - pdf)
DPCM_11 marzo 2020.pdf (320.08 KB - pdf)
DPCM 9 marzo 2020.pdf (66.26 KB - pdf)
DPCM_8 marzo 2020.pdf (3.37 MB - pdf)
Dpcm 1 marzo 2020 (1).pdf (1.63 MB - pdf)
DPCM 28 marzo 2020.pdf (9.11 MB - pdf)
DPCM 1 aprile 2020.pdf (284.48 KB - pdf)
DPCM 10 aprile 2020.pdf (1.92 MB - pdf)
DL n 33 - 16 maggio 2020.pdf (151.16 KB - pdf)
DPCM 17 maggio 2020.pdf (1.6 MB - pdf)
Dpcm 14 luglio 2020.pdf (2.8 MB - pdf)
DPCM 11 giugno 2020.pdf (4.48 MB - pdf)
DPCM 13 ottobre 2020.pdf (1.62 MB - pdf)
DPCM_18_ottobre_2020.pdf (481.65 KB - pdf)
DPCM 24 ottobre 2020.pdf (1.58 MB - pdf)
DPCM 3 novembre 2020.pdf (3.65 MB - pdf)
DPCM 3 dicembre 2020.pdf (2.22 MB - pdf)