Consulta provinciale dell’economia e lavoro riunita in Castello per seguire la crisi della Mercatone Uno

 

Verifica di tempi e modalità di accesso agli ammortizzatori sociali, coordinare le misure regionali e comunali a sostegno di lavoratori e famiglie in difficoltà e verificare le possibilità di sospensione delle rate mutui sugli immobili.

Sono stati i tre punti in discussione della Consulta dell’economia e del lavoro, convocata in Castello Estense dalla presidente della Provincia, Barbara Paron, per seguire la crisi della Mercatone Uno.

Una trentina i presenti, fra sindaci, organizzazioni sindacali, Camera di Commercio e rappresentanze del mondo economico e sociale.

Una realtà aziendale rilevata nell’agosto 2018 dalla Shernon Holding, a sua volta entrata in procedura fallimentare, che conta 1.800 dipendenti in tutta Italia, dei quali oltre 400 in Emilia-Romagna e circa 90 nel solo territorio ferrarese.

Articolata la situazione dei dipendenti colpiti dalla crisi nei vari comuni della provincia. Gli interventi, ad esempio, dei Comuni di Ferrara (assessore Cristina Coletti) con 43 dipendenti, di Cento (sindaco Fabrizio Toselli) con 5 persone, e di Codigoro (sindaca Alice Zanardi) con 11 lavoratori, hanno messo in luce come il territorio estense sia interessato dalla crisi e quali siano le conseguenze sul piano delle famiglie coinvolte.

Sul primo tema – l’accesso agli ammortizzatori sociali – si sono fatti i tempi di settembre-ottobre come attesa per l’arrivo dei primi assegni.

Sulle misure di sostegno sul piano locale, è stato ricordato il recente stanziamento della Regione di 150mila euro, deliberati dalla Giunta di viale Aldo Moro lo scorso 18 giugno come primo supporto a carattere emergenziale e transitorio. Risorse che potranno essere assegnate ai Comuni e alle Unioni e utilizzate dalle famiglie in difficoltà per il pagamento degli affitti, delle utenze, spese mediche, oltre a esenzioni o agevolazioni riferite ai servizi comunali (leggi rette per le scuole d’infanzia). A questi si aggiungono le risorse che i Comuni (20mila euro già stanziati dalla precedente Giunta di Ferrara) potranno mettere a disposizione come altre misure di sostegno al reddito.

Da qui la necessità di coordinare le azioni e gli strumenti, partendo dalla condivisione di schemi di delibera per le rispettive Giunte comunali, con lo scopo di condividere le strategie d’intervento e velocizzare i tempi.

A questo proposito è già in calendario, il prossimo 9 luglio, un tavolo tecnico della Consulta aperto innanzitutto ad amministratori e tecnici comunali, per concordare forme di contribuzione ispirate al criterio di equità e mettere a punto una modulistica agile per accedere alle risorse messe a disposizione dalla Regione. Tavolo tecnico, poi, che avrà il compito di verificare anche su scala locale, come già avvenuto su quella regionale, la disponibilità degli istituti di credito per la sospensione delle rate dei mutui degli immobili delle famiglie coinvolte dalla crisi della Mercatone Uno.

Condivisa, infine, la volontà della Consulta di seguire l’evolversi della crisi Mercatone Uno, fino all’auspicato acquisto, come delle altre crisi aziendali sul territorio. Obiettivo numero uno: salvaguardare redditi e occupazione.

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