Consigliera di Parità

 
Consigliere di parità

Dott.ssa Donatella Orioli, Consigliera Effettiva
Dott.ssa Elena Ferrari, Consigliera Supplente
 

Indirizzo: C/o Castello Estense 2° Ammezzato– Largo Castello n.1- Ferrara
Recapiti: tel. 0532/299240 – 299241, e-mail: consiglieradiparita@provincia.fe.it
Orari di ricevimento su appuntamento il martedì e il giovedì dalle 9.30 alle 12.30.

È possibile prenotare un appuntamento telefonando alla segreteria dell'ufficio (0532.299241) nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30 del martedì e giovedì.

Le Consigliere di Parità sono state nominate l'11 ottobre 2016 con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali su designazione della Provincia di Ferrara.
Il mandato, ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, ha durata di quattro anni a decorrere dalla data del Decreto di Nomina.
Hanno funzioni di promozione e di controllo dell’attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e di non discriminazione per donne e uomini nel lavoro. (D.l.vo. 198/2006 art. 13)
Su tutto il territorio nazionale sono nominate/i con la stessa procedura una/un Consigliera/e effettiva/o ed una/un supplente per ogni provincia e regione. Su specifica designazione del Ministro del lavoro e della previdenza sociale di concerto con il Ministro per i diritti e le pari opportunità sono nominate/i una/un Consigliera/e nazionale effettiva/o e una/un supplente. Nell’ipotesi in cui il datore di lavoro ponga in essere comportamenti in violazione delle leggi a tutela delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri, o comunque discriminatori perché fondati su ragioni di sesso, la lavoratrice può rivolgersi alle Consigliere di parità provinciale, che possono, nell’ambito delle proprie funzioni:

  • intervenire direttamente in fase stragiudiziale allo scopo di rimuovere atti e/o comportamenti discriminatori in violazione delle norme a tutela delle lavoratrici;
  • denunciare i predetti comportamenti alla direzione provinciale del lavoro, servizi ispettivi;
  • su delega della/del lavoratrice/tore possono: promuovere il tentativo obbligatorio di conciliazione ai sensi dell'art. 410 del codice di procedura civile o, nell'ambito del pubblico impiego, ai sensi dell'art. 66 del D.l.von. 165/2000; agire in giudizio; intervenire nei giudizi promossi dalla/dal lavoratrice/tore; fornire informazioni in relazione ai diritti delle/dei lavoratrici/tori, anche allo scopo di evitare l'insorgenza di comportamenti in violazione di legge e/o controversie.

Nell'esercizio delle proprie funzioni, le Consigliere di parità sono pubblici ufficiali ed hanno l'obbligo di segnalazione all'autorità giudiziaria per i reati dei quali vengono a conoscenza.

Allegato: 

Rapporto Anno 2014.pdf (2.46 MB - pdf)
Rapporto anno 2015.pdf (1.68 MB - pdf)
Rapporto 2016.pdf (659.96 KB - pdf)
Rapporto 2017.pdf (532.42 KB - pdf)