Accordo di programma tra Provincia, Comuni, Ami, Atc, Fer ed Hera
La firma dell'accordo di programma in Castello Estense
Provincia, Comuni, Ami, Atc, Fer ed Hera, firmano l’accordo di programma per il Piano d’azione 2009 – 2010, lo strumento attuativo del Piano provinciale di tutela e risanamento della qualità dell’aria siglato nel 2008.
“Strumento che entra in azione nelle situazioni di particolare emergenza – ha spiegato l’assessore provinciale all’Ambiente
Giorgio Bellini – con una serie di misure che limitino le emissioni atmosferiche di sostanze nocive”.
Dopo la sottoscrizione nell’ottobre 2008 dell’accordo fra Provincia, Regione e Comuni con oltre 50.000 abitanti, ora il nuovo accordo annovera tutti gli altri Comuni del territorio e gli enti gestori direttamente coinvolti nel tema qualità dell’aria.
Numerosi sono gli impegni sottoscritti, da quelli generali a quelli più specifici.
Fra i primi, la rete di monitoraggio allineata alla normativa europea che, una volta ultimata, prevede tre centraline a Ferrara (Corso Isonzo, Villa Fulvia e via Bellonci nella zona est) e una rispettivamente ad Ostellato, a Cento e a Gherardi nel comune di Jolanda di Savoia. “Una vera e propria rete provinciale – ha precisato la dirigente all’Ambiente della Provincia
Paola Magri – che sarà parte di quella regionale”.
Fra gli impegni più specifici lo stesso assessore
Bellini ha ricordato il sostegno ai Comuni per la sostituzione dei veicoli con quelli a metano, gli incentivi all’installazione di filtri antiparticolato e le misure di limitazione al traffico anche in alcune domeniche.
Gli impegni proseguono con l’introduzione nei capitolati d’appalto per lavori pubblici e forniture di punteggi che premino le ditte che fanno utilizzo di mezzi e materiali più ecocompatibili, fino al protocollo per la raccolta delle potature e degli espianti di frutteti sul territorio provinciale con relativo smaltimento nella centrale a biomasse di Bando ad Argenta ed alla omogeneizzazione nell’applicazione dei divieti di circolazione ai veicoli sprovvisti di bollino blu.
Una batteria di azioni che comprenderà anche l’installazione di impianti solari termici e fotovoltaici sugli edifici di proprietà pubblica, oltre alla riduzione di consumi energetici per gli impianti di illuminazione pubblica, al potenziamento delle rete ciclabile provinciale, la realizzazione di percorsi casa – scuola senza auto e a sconti sui biglietti del trasporto pubblico locale.
Sull’incremento di parcheggi fuori città, delle piste ciclabili, di distributori di metano e della ripetizione della chiusura al traffico nei sabati e domeniche dell’asse Cavour – Giovecca, ha poi parlato l’assessore all’Ambiente del Comune di Ferrara,
Rossella Zadro.
Consenso e un’osservazione sono venuti dal presidente Ami,
Giuseppe Ruzziconi. “Bene la firma dell’accordo – ha detto – perché solo azioni di lunga durata e su più fronti ci danno risultati positivi che già stiamo registrando, mentre un maggiore impegno devono dare Provincia e Comune di Ferrara, per la realizzazione delle corsie preferenziali per i mezzi pubblici, anche utilizzando i fondi regionali espressamente previsti per questo ambito”.
Novità positive vengono dai dati sulle polveri sottili nell’ultimo biennio 2008 – 2009. “Un dato positivo che però non basta – ha precisato
Paola Magri – e serve un’accelerazione in questa direzione, specie per quanto riguarda l’andamento delle cosiddette pm 2.5, le polveri con diametro più piccolo rispetto alle pm 10, ma più pericolose per la salute.
Sottolineata, infine, la positività dell’azione coordinata a livello provinciale della raccolta e smaltimento delle potature ed espianti dei frutteti. Una misura destinata a far cessare la combustione libera di questi residui vegetali che, da recenti indagini, contribuirebbero, insieme a quella per usi domestici, per il 30% alla produzione di polveri sottili.