Otto incontri con gli autori tutti alle 18 e ad ingresso libero da febbraio ad aprile 2010
Da sinistra: Gianni Venturi, la presidente della Provincia Marcella Zappaterra, Anna Maria Quarzi e Maria Calabrese
Riprendono i pomeriggi letterari di Caffecastello con un programma di otto incontri da febbraio ad aprile 2010, in attesa di conoscere il successivo ciclo già annunciato per il prossimo autunno.
Gli appuntamenti,
tutti ad ingresso libero, si svolgono
alle 18 nella
caffetteria del Castello Estense, e sono stati realizzati con la collaborazione di Carife, Fondazione Carife e di Melbookstore.
Al programma hanno lavorato il Liceo Ariosto, con il progetto 'Galeotto fu il libro' giunto alla sua ottava stagione, l’Istituto di Studi Rinascimentali e l’Istituto di Storia contemporanea di Ferrara, che costituiscono il comitato scientifico istituito dalla Provincia per la selezione delle novità editoriali da proporre al pubblico.
“Un’iniziativa culturale – ha detto la presidente della Provincia
Marcella Zappaterra – in continuità con le fortunate edizioni degli anni scorsi, che si propone ad un pubblico crescente e strettamente legata alla promozione del Castello Estense, che vogliamo sia sempre più la casa dei ferraresi”.
“Un ventaglio di temi – ha continuato il direttore dell’Istituto di Studi Rinascimentali
Gianni Venturi – di letteratura e non solo, per avvicinare specialmente i più giovani alla forza evocativa e simbolica della parola”.
Tutti gli autori presentati incontreranno nella mattinata dello stesso giorno gli studenti del Liceo Ariosto, come ha spiegato
Maria Calabrese, docente dell’istituto scolastico cittadino.
Si parte con
Valerio Varesi che
venerdì 19 febbraio presenta il suo
Il commissario Soneri e la mano di Dio (Frassinelli, 2009), introdotto da Marco Bertozzi, docente di filosofia all’Università di Ferrara.
Venerdì 26 febbraio è la volta di Martina Testa, traduttrice e direttrice editoriale di minimum fax che, insieme con Luciana Tufani, creatrice della stessa casa editrice, propongono alcune letture di
testi di Cormac Mc Carthy, affidate alla voce di Fabio Mangolini, attore e presidente del Teatro comunale di Ferrara.
Venerdì 5 marzo occhi puntati su
Giornalismo italiano vol. 4 – 1968/2001 (I Meridiani, Mondadori, 2009), opera curata da
Franco Contorbia (docente all’Università di Genova). Ne parlano con il curatore i giornalisti e scrittori Antonio D’Orrico e Gian Pietro Testa, con il coordinamento dello stesso Gianni Venturi che l’ha definita “opera straordinaria”.
Gli incontri di
marzo proseguono
venerdì 12 con il giallo intitolato
Stirpe (Einaudi, 2009) del giovane
Marcello Fois, che
Anna Maria Quarzi, responsabile dell’Istituto di Storia contemporanea, non ha esitato a definire “un ultimo lavoro destinato a suscitare molto interesse”. Ne parlano con l’autore Marinella Manicardi e Vito Contento.
Di sicuro interesse si annuncia anche
Come ho perso la guerra di
Filippo Bologna (Fandango, 2009), che sarà presentato
venerdì 19 marzo. Dialoga con l’autore Micaela Rinaldi.
Dammi mille baci. Veri uomini e vere donne nell’antica Roma è il libro scritto da
Eva Cantarella (Feltrinelli, 2009) in programma
sabato 27 marzo, con Claudio Cazzola che dialogherà con l’autore.
Alberto Arbasino sarà a Caffecastello
venerdì 9 aprile per presentare al pubblico il suo
Romanzi e racconti, 2 vol. (Meridiani, Mondadori, 2009-2010). La raccolta dei suoi scritti entrati nell’olimpo dei Meridiani sarà presentata da Raffaele Manica e Gianni Venturi.
Ultimo appuntamento del ciclo,
venerdì 16 aprile con il libro di
Lia Levi La sposa gentile (E/O, 2010), presentato dalla scrittrice Elettra Testi.