Provincia di Ferrara

Sommario delle sezioni presenti in questa pagina:


Ufficio Stampa

Non esiste alcun tutor dell'Unione Comuni Terre e Fiumi
Precisazioni a La Nuova Ferrara
NOTA STAMPA 

In merito all’articolo pubblicato da La Nuova Ferrara mercoledì 7 giugno scorso (vedi di seguito), nel quale in sostanza si scrive che il tutor dell’Unione dei Comuni Terre e Fiumi “verrà spento”, si rende necessaria una precisazione.
L’unico tutor istallato nella zona è quello lungo la Sp Gran Linea ed è di proprietà della Provincia di Ferrara. Su questo impianto non sono previste variazioni di funzionamento, né prossimi spegnimenti.
Esiste invece un velox dell’Unione dei Comuni Terre e Fiumi, istallato sulla Sp 15 via del Mare.   


Ferrara, 8 giugno 2017




La Nuova Ferrara mercoledì 7 giugno 2017 – pag 20
L'Unione fa marcia indietro, salta l'incontro per i cittadini
La Pezzoli scrive al prefetto: si intervenga sui conti comunali
Il tutor verrà spento con l'uscita di Jolanda da Terre e Fiumi

JOLANDA DI SAVOIA - Marcia indietro dei sindaci del Pd di Terre e Fiumi: niente più incontro pubblico a Jolanda di Savoia per illustrare ai cittadini quanto sarebbe dannosa l'uscita del Comune dall'Unione. Ieri era in programma la riunione di giunta in seno all'Unione, ma la decisione era già stata presa negli ultimi giorni. Bocche cucite ma la sostanza è che Terre e Fiumi può proseguire tranquillamente la propria attività senza bisogno di Jolanda e anzi, i problemi con questa scelta ricadono proprio sugli abitanti di Jolanda (della serie avete scelto quel sindaco? Ben vi sta...). E l'altra novità importante riguarda il tutor che si trova sul territorio comunale di Jolanda, ma è di proprietà dell'Unione. Ebbene, appena sarà sancita l'uscita di Jolanda dall'Unione, il tutor verrà spento e il Comune non potrà utilizzarlo con una notevole riduzione delle entrate per l'Unione in primis, ma anche per il Comune. Probabilmente la rinuncia ad effettuare un incontro pubblico sarà stata gradita anche da Andrea Brancaleoni, unico (a questo punto) sindaco non del Pd in Terre e Fiumi, dichiaratosi subito contrario all'idea di «andare a spiegare cosa fare in casa degli altri».
Ma il caso "Jolexit" tiene ancora banco, soprattutto in conseguenza a quanto accaduto l'altra sera in consiglio comunale, con botta e risposta fra il primo cittadino Elisa Trombin e la capogruppo dell'opposizione, Elisabetta Pezzoli. Erano presenti molti amministratori dell'Unione, tanto che l'assessore copparese Enrico Bassi su Facebook ha criticato il primo cittadino, 'reo' di aver segnalato la su a presenza e quella di altri colleghi alla seduta, «Seduta che peraltro è pubblica», scrive.Ma l'ultima notizia in ordine di tempo riguarda la decisione della lista Alternativa Civica di scrivere al prefetto, proprio in conseguenza dell'approvazione del bilancio 2016 dell'altra sera nonostante un disavanzo accertato di 936.905,55 euro. «Essendo stato accertato, si ritiene che tale disavanzo avrebbe dovuto essere immediatamente applicato all'esercizio in corso di gestione... a nome del gruppo di minoranza chiedo a codesta Prefettura l'adozione degli eventuali atti amministrativi conseguenti», scrive il consigliere Pezzoli. (d.b.)
Documento pubblicato il 08/06/2017 - Ultimo aggiornamento: 08/06/2017
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