Provincia di Ferrara

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Ufficio Stampa

34 cani sequestrati in allevamento abusivo a Viconovo
Un allevamento abusivo a scopo di vendita di 34 cani in un casolare a Viconovo, il cui proprietario è un ferrarese di 47 anni.
Per gli animali è stato disposto il sequestro cautelativo e attualmente hanno trovato ospitalità nei canili di Ferrara (20 esemplari), della sezione ferrarese della Lega per la difesa del cane (sei) e nel canile intercomunale di Portomaggiore (8 cani), che raggruppa i Comuni di Portomaggiore, Argenta, Ostellato e Masi Torello.
Il reato contestato al proprietario dell’allevamento è di “detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze”, come recita testualmente l’articolo 727 del Codice penale.
Gravi sofferenze causate ai 3 volpini di Pomerania, 20 Alaskan Malamute e 11 Pastori Shetland, dall’insufficienza di cibo e acqua, dalla mancanza di adeguate condizioni igieniche e dall’assenza dei necessari e periodici controlli veterinari.
È il risultato di un’indagine iniziata nel corso del 2016 e condotta con successo dal Sostituto procuratore  della Repubblica presso il Tribunale di Ferrara, Ombretta Volta, e con la collaborazione dei responsabili dei canili che ospitando in attesa dell’affido i 34 cani hanno reso possibile fare scattare il sequestro.
Per chi vorrà rendersi disponibile ora per l’affido dei cani, dopo tutti gli accertamenti sanitari ancora in corso, potrà prendere contatto con la Polizia provinciale (tel.: 0532.299979 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13), anch’essa resasi disponibile a collaborare.
A far parte dell’intera operazione anche il servizio veterinario dell’Ausl di Ferrara, Chiara Berardelli (responsabile) e Angela Soriani, oltre a Paola Cardinali (responsabile per la gestione del canile municipale di Ferrara), Claudia Accorsi Benini (presidente della sezione ferrarese della Lega nazionale per la difesa del cane) e Massimo Dallafina (responsabile del canile intercomunale di Portomaggiore).
“Un’azione a salvaguardia e tutela della salute dei cani conclusa con successo – hanno commentato Ombretta Volta e il comandante della Polizia provinciale Claudio Castagnoli – e resa possibile dalla collaborazione dei vari livelli istituzionali e associativi che hanno consentito una soluzione rapida del problema”.
Documento pubblicato il 04/05/2017 - Ultimo aggiornamento: 25/05/2017
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