Provincia di Ferrara

Sommario delle sezioni presenti in questa pagina:


Provincia di Ferrara - Struttura di Coordinamento del Patto Dei Sindaci
Contatti: tel. +39 0532 299922 - fax +39 0532 299934 - pattodeisindaci@provincia.fe.it ANCI Emilia Romagna - Struttura di Supporto +39 051 6388911 alessandro.rossi@anci.emilia-romagna.it

IL PATTO DEI SINDACI
- fonte: http://www.energyformayors.eu/it/covenant-of-mayors

Il Patto dei Sindaci è un’iniziativa ambiziosa che impegna le città d’Europa nella lotta contro il cambiamento climatico. I firmatari del Patto si impegnano ad andare oltre gli obiettivi fissati dall’Europa per il clima e l’energia con la riduzione nei loro territori delle emissioni di CO2 entro il 2020 di almeno il 20%. Per raggiungere questo traguardo, i firmatari sviluppano i Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP), implementano l’efficienza energetica e le azioni per la promozione dell’energia rinnovabile sia nei settori privati che pubblici della comunità e organizzano gli Energy Day. Questi sforzi sono fortemente supportati della Commissione Europea, dall’Ufficio del Patto dei Sindaci e dalle Strutture di Supporto.

Chi può aderire al Patto dei Sindaci?

Il Patto dei Sindaci è aperto a tutte le autorità locali costituite democraticamente con/da rappresentati eletti, qualsiasi sia la loro dimensione e lo stadio di implementazione delle loro politiche energetiche/climatiche.

Come fare ad aderire?

Le autorità locali che desiderano firmare il Patto dei Sindaci devono formalizzare questa intenzione e discuterne nei  propri  Consigli Comunali (o all’interno di organismi con potere decisionale analogo costituiti democraticamente con/da rappresentanti eletti). Una volta che si è formalmente deciso di firmare (per esempio  con una delibera) le autorità locali devono informare la Commissione Europea. Lo fanno inviando un messaggio all’indirizzo dell’Ufficio del Patto dei Sindaci includendo il modulo di adesione. Il modulo deve essere debitamente compilato e firmato dal sindaco o da un’altra autorità in rappresentanza del Consiglio Cittadino. Dopo aver inviato la comunicazione, l’autorità locale sarà quindi inserita nella lista pubblica dei firmatari del Patto.

Quando aderire?
Le autorità locali possono firmare il Patto dei Sindaci in ogni momento, non ci sono scadenze! Le cerimonie del Patto dei Sindaci si svolgono ogni anno con tutti i Sindaci dando un’opportunità di visibilità e una firma pubblica. Per cosa si impegnano i firmatari del Patto? I firmatari del Patto hanno lo scopo di ridurre le emissioni di CO2 di più del 20% entro il 2020 attraverso l’efficienza energetica e azioni di promozione dell’energia rinnovabile. Per raggiungere questo obiettivo si impegnano a:
  • Preparare un Inventario di Riferimento delle Emissioni (BEI) entro l’anno successivo a quello dell’adesione
  • Presentare un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP), approvato dal consiglio comunale entro l’anno successivo a quello dell’adesione
  • Pubblicare regolarmente – ogni due anni dopo la presentazione dei loro SEAP – i resoconti dell’implementazione che indicano i progressi del piano d’azione e i risultati provvisori
  • Promuovere le proprie  attività e coinvolgere i propri  cittadini/stakeholder, anche attraverso  l’organizzazione regolare degli Energy Day locali
  • Distribuire il messaggio del Patto dei Sindaci, in particolare incoraggiando le altre autorità locali ad aderire e dando un contributo ai maggiori eventi e ai workshop tematici.
Cosa succede se le autorità locali mancano di competenze o risorse per preparare e implementare i propri SEAP?
 Se un’autorità locale interessata non ha le competenze o le risorse necessarie per preparare il  piano d’azione, dovrebbe essere supportata dalle amministrazioni che hanno i requisiti necessari, per es. le Strutture di Supporto. Un elenco delle Strutture di Supporto può essere trovato sul sito web dell’Ufficio del Patto dei Sindaci. Perché aderire?
  • Per rendere pubblici gli impegni extra presi in merito alla riduzione di CO2
  • Per creare o rinforzare la riduzione di CO2 nel tuo territorio
  • Per beneficiare dell’incoraggiamento e dell’esempio degli altri pionieri
  • Per far conoscere il vostro territorio come pioniere
  • Per pubblicizzare risultati che avete raggiunto sul sito del Patto dei Sindaci
Come la Commissione Europea supporta i firmatari del Patto?
La Commissione Europea fornisce alle città firmatarie:
  • Un Ufficio responsabile per la promozione, il coordinamento e il supporto dell’iniziativa
  • Un sito web per la promozione e la condivisione dei successi
  • Strumenti e metodi (linee guida, facsimili, ecc…) per aiutare a preparare inventari standardizzati delle emissioni e Piani d’Azione in linea con quelli già esistenti
  • Strumenti finanziari, forniti in particolare dalla Banca Europea degli Investimenti, dai Fondi Strutturali, ecc…
  • Eventi per dare visibilità a livello europeo alle città che si sono impegnate
  • Una rete delle Strutture di Supporto per aiutare le città più piccole.
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LA PROVINCIA DI FERRARA  STRUTTURA DI COORDINAMENTO TERRITORIALE  

I Coordinatori del Patto sono organizzazioni che supportano i firmatari nel raggiungimento dei propri obiettivi e che promuovono il Patto dei Sindaci nel proprio territorio. Il loro aiuto è essenziale specialmente per quelle città che dimostrano la volontà politica di sviluppare il proprio Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) ma che non dispongono delle necessarie competenze e/o risorse per soddisfare da soli i requisiti.

Chi sono i  Coordinatori del Patto

I Coordinatori del Patto dei Sindaci sono amministrazioni pubbliche (quali province, regioni e autorità nazionali) che forniscono una guida strategica e un supporto finanziario e tecnico alle città firmatarie del Patto dei Sindaci.

Cosa può fare un Coordinatore del Patto?
Gli impegni del Coordinatore del Patto sono tipicamente i seguenti: 
  • promuovere la conoscenza del Patto dei Sindaci tra le città della loro area e fornire supporto e coordinamento a tutti i firmatari;
  • fornire assistenza strategica e tecnica a quelle città che vogliono partecipare al Patto dei Sindaci ma che mancano delle risorse necessarie per preparare un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile;
  • fornire un supporto finanziario sotto forma di supporto diretto o di personale per la preparazione ed implementazione di SEAP;
  • supportare l’implementazione dei SEAP e l’organizzazione di Energy Days per sensibilizzare sul tema;
  • Comunicare regolarmente alla Commissione Europea i risultati ottenuti e partecipare nella implementazione strategica del Patto.

Quali sono i benefici nel diventare Coordinatore del Patto?

I vantaggi di diventare Coordinatore sono: 
  • riconoscimento da parte della Commissione Europea; 
  • una ampia visibilità a scala internazionale, specialmente attraverso la promozione delle proprie azioni sul sito del Patto dei Sindaci;  
  • scambio di esperienze con altri Coordinatori a livello europeo; 
  • feedback scientifico e tecnico sugli strumenti e metodologie sviluppate;
  • partecipazione a gruppi di discussione dedicati, workshop e altre piattaforme per lo scambio di esperienze;
  • consolidamento dello sviluppo territoriale e rafforzamento della governance locale.
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Siti WEB e UTILITA'


Come può aderire un Ente Locale - http://www.pattodeisindaci.eu/participation/as-a-local-authority_it.html 
Il Patto passo dopo passo -
http://www.pattodeisindaci.eu/about/covenant-step-by-step_it.html
Il Sito Ufficiale del Patto dei Sindaci
  -  http://www.pattodeisindaci.eu/index_it.html  
Toolbox of Methodologies on Climate and Energy -
http://toolbox.climate-protection.eu/ 
Materiali per la comunicazione - http://www.pattodeisindaci.eu/media/communication-materials_it.html 
Principali documenti - http://www.pattodeisindaci.eu/support/library_it.html
Come un gruppo di Comuni firmatari del Patto dei Sindaci può realizzare il PAES congiuntamente - Inglese - http://www.eumayors.eu/support/faq_en.html?id_faq=60
Frequently Asked Questions (FAQ) - Inglese - http://www.eumayors.eu/support/faq_en.html

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Lumière: workshop sull'illuminazione pubblica- ANCI Emilia Romagna - 8 Maggio 2012 - Materiale scaricabile fra gli Allegati in fondo alla pagina.

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Conto Termico - Fonte GSE
Con la pubblicazione del DM 28/12/12, il c.d. decreto “Conto Termico”,  si dà attuazione al regime di sostegno introdotto dal decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A. è il soggetto responsabile dell’attuazione e della gestione del meccanismo, inclusa l’erogazione degli incentivi ai soggetti beneficiari.
Gli interventi incentivabili si riferiscono sia all’efficientamento dell’involucro di edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione schermature solari) sia alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione) sia alla sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo).   Il nuovo decreto introduce anche incentivi specifici per la Diagnosi Energetica e la Certificazione Energetica, se abbinate, a certe condizioni, agli interventi sopra citati.
L’incentivo è stato individuato sulla base della tipologia di intervento in funzione dell’incremento dell’efficienza energetica conseguibile con il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’immobile e/o in funzione dell’energia producibile con gli impianti alimentati a fonti rinnovabili.   L’incentivo è un contributo alle spese sostenute e sarà erogato in rate annuali per una durata variabile (fra 2 e 5 anni) in funzione degli interventi realizzati.

http://www.gse.it/it/Conto%20Termico/Pages/default.aspx




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Legenda:

Documento pubblicato il 01/01/2015 - Ultimo aggiornamento: 04/06/2015
Castello Estense - centralino: +39.0532.299111
Partita IVA: 00334500386